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L'Europa è locomotiva della crescita dell'auto elettrica

Ad aprile, i BEV crescono dell'8% rispetto al 2025. Solo nel Vecchio Continente è +27%, grazie anche agli incentivi

Vendite auto elettriche nel mondo
Foto di: Citroën

Il mercato globale delle auto elettriche continua a crescere, nonostante un quadro internazionale sempre più frammentato.

Secondo i nuovi dati diffusi dalla società di consulenza Benchmark Mineral Intelligence e riportati dalla Reuters, ad aprile le immatricolazioni mondiali di veicoli elettrici e ibridi plug-in hanno raggiunto quota 1,6 milioni, con un aumento del 6% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Si tratta del secondo mese consecutivo di crescita, sostenuto soprattutto dall’aumento dei prezzi dei carburanti e dagli incentivi governativi ancora attivi in diversi mercati strategici.

L'Europa traina le elettriche

Il dato globale, comunque, mostra andamenti differenti tra le aree del mondo. L’Europa si conferma uno dei mercati più dinamici, mentre Cina e Nord America attraversano una fase di rallentamento dovuta alla revisione di incentivi e agevolazioni fiscali.

Leapmotor T03

Leapmotor T03, una delle elettriche più vendute in Europa da inizio 2026

Foto di: Leapmotor

Nel Vecchio Continente le immatricolazioni di auto elettriche sono aumentate del 27% ad aprile, raggiungendo circa 400.000 unità. Un risultato favorito anche dagli ingenti investimenti pubblici e privati destinati alla mobilità elettrica. I Paesi europei hanno infatti stanziato complessivamente quasi 200 miliardi di euro per sostenere infrastrutture, produzione di batterie e sviluppo dell’intera filiera EV.

L’Europa sta inoltre diventando sempre più importante per i costruttori cinesi. Nonostante i dazi introdotti dall’Unione europea, i marchi provenienti dalla Cina continuano a guadagnare quote di mercato: nei primi quattro mesi del 2026, il 22% delle auto elettriche e ibride plug-in vendute in Europa è stato prodotto in Cina, contro il 19% dello scorso anno. 

Leggera flessione in Cina

Più complessa la situazione in Cina stessa, che rimane comunque il principale mercato mondiale per i veicoli elettrificati. Ad aprile le immatricolazioni sono diminuite dell’8% rispetto al 2025, fermandosi intorno alle 850.000 unità. A influire sul rallentamento sono stati soprattutto la fine degli incentivi per la rottamazione e la scadenza delle agevolazioni fiscali sugli acquisti di EV.

Però, nonostante il calo interno, i costruttori cinesi continuano a espandersi all’estero con numeri impressionanti. Solo ad aprile le esportazioni di veicoli elettrici hanno superato le 400.000 unità, mentre nei primi quattro mesi del 2026 le esportazioni complessive di automobili hanno sfiorato quota 1,4 milioni di unità, più del doppio rispetto all’anno precedente.

Ancora più marcata la frenata del Nord America. Le immatricolazioni sono scese del 28% ad aprile, attestandosi intorno alle 120.000 unità. A pesare sono soprattutto la fine dei crediti fiscali negli Stati Uniti e la possibile revisione delle normative sulle emissioni voluta dall’amministrazione del presidente Donald Trump. In controtendenza il Messico, dove le vendite di auto elettriche sono cresciute di quasi il 50% dall’inizio dell’anno, mentre il Canada potrebbe recuperare terreno grazie a un nuovo programma di incentivi.