Home
News
Ricarica e colonnine
L'Intelligenza Artificiale allunga la vita delle batterie
Un software sviluppato in Svezia ottimizza la ricarica rapida adattando corrente e potenza allo stato reale della batteria

Foto di: Motor1 Italia visual (AI-assisted)

Di: Dr. Stefan Leichsenring
Tradotto da: Eleonora Lilli
14 mag alle 07:00
Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F795772%2Fdurata-batterie-auto-elettriche-intelligenza-artificiale%2F&text=L%27Intelligenza%20Artificiale%20allunga%20la%20vita%20delle%20batterie&via=insideevsitalia)
- Copia
Condividi
Una ricarica rapida più intelligente potrebbe diventare una delle prossime evoluzioni chiave per le auto elettriche. Un gruppo di ricercatori della Chalmers University of Technology ha sviluppato un nuovo software basato sull’intelligenza artificiale capace, secondo i primi test, di aumentare fino al 23% la durata delle batterie senza allungare i tempi di ricarica.
Lo studio nasce da un problema ben noto nel settore: le ricariche ad alta potenza generano temperature elevate e accelerano il deterioramento chimico degli accumulatori.
Un tema che continua a influenzare la percezione delle auto elettriche da parte degli automobilisti, soprattutto tra chi utilizza spesso le colonnine rapide durante i viaggi lunghi o non dispone di una wallbox domestica.
Una ricarica che si adatta alla batteria
Il progetto è stato sviluppato da Changfu Zou, professore presso il dipartimento di ingegneria elettrica della Chalmers University, insieme a Meng Yuan della Victoria University of Wellington. L’idea alla base del sistema è modificare in tempo reale la potenza di ricarica in base allo stato della batteria, tenendo conto sia del livello di carica sia dell’invecchiamento dell’accumulatore.
Oggi la maggior parte delle batterie agli ioni di litio utilizza il classico sistema CC-CV, cioè una prima fase a corrente costante seguita da una a tensione costante. Il nuovo software, invece, sfrutta il cosiddetto “reinforcement learning”, una tecnica di apprendimento automatico che permette all’intelligenza artificiale di ottimizzare progressivamente il processo attraverso simulazioni ed errori corretti nel tempo.
Secondo i ricercatori, questo approccio aiuterebbe a limitare il fenomeno del “lithium plating”, ovvero la formazione di depositi di litio sull’anodo durante le ricariche veloci. Un processo che riduce capacità, efficienza e, nei casi peggiori, può anche creare problemi di sicurezza interna alla batteria.
Changfu Zou (a destra) della Chalmers University e l’ex ricercatore della Chalmers Meng Yuan hanno sviluppato un software di ricarica particolarmente delicato per le batterie.
Foto di: Chalmers-Universität
Un aggiornamento software potrebbe bastare
Uno degli aspetti più interessanti dello studio riguarda l’applicazione pratica. Secondo il team di ricerca, infatti, questa strategia potrebbe essere implementata senza modifiche hardware, ma semplicemente attraverso un aggiornamento del software che gestisce la batteria dell’auto.
Il sistema dovrebbe comunque essere adattato ai diversi tipi di accumulatori presenti sul mercato, ma i ricercatori spiegano che il processo potrebbe essere accelerato grazie al cosiddetto “transfer learning”, cioè il riutilizzo delle conoscenze già sviluppate su batterie simili.
Per ora la tecnologia è stata testata soltanto in ambiente simulato su modelli digitali, ma il prossimo passo sarà la sperimentazione su batterie reali. Lo studio, intitolato “Lifelong Reinforcement Learning for Health-Aware Fast Charging of Lithium-Ion Batteries”, è stato pubblicato sulla rivista scientifica IEEE Transactions on Transportation Electrification.
Leggi anche
Non solo auto elettriche: Ford sfida Tesla nell'accumulo energetico
Le celle 4680 di Tesla sono peggio delle batterie tradizionali
Fonte: IEEE Xplore (Originalstudie) via Chalmers-Universität (per E-Mail), go-e (Batterielebensdauer 8 bis 15 Jahre)
Condividi quest'articolo
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F795772%2Fdurata-batterie-auto-elettriche-intelligenza-artificiale%2F&text=L%27Intelligenza%20Artificiale%20allunga%20la%20vita%20delle%20batterie&via=insideevsitalia)
- Copia
DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo
ULTIMI ARTICOLI
- L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata 20 Ott - Attualità
- Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore? 20 Ott - Ricarica e colonnine
- Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta? 20 Ott - Mercato e industria
- Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni 20 Ott - Ricarica e colonnine
- La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E 20 Ott - Attualità
- Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia 20 Ott - Batterie
- Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo 20 Ott - Attualità
Consigliati per te

La strada che ricarica l’auto elettrica in corsa è fatta così

La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E

Tesla Model 3 e Model Y ora tengono accesa la casa, ma non senza Powerwall 3

Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia

Tesla brevetta la ricarica wireless che “vede” il metallo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Polestar, la ricarica si fa più ricca: arrivano due abbonamenti