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È italiana la tecnologia che cambia i freni delle auto elettriche

Il nuovo sistema brake-by-wire senza fluido di Brembo rappresenta un cambiamento per i pedali ed è già in produzione

Brembo Sensify

Foto di: Brembo

Di: Andrei Nedelea

Tradotto da: Riccardo Ciriaco

13 mag alle 07:00

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L’ascesa delle auto elettriche basate sul software (software defined vehicles) cambia anche la frenata rigenerativa. Un esempio arriva dalla nuova Mercedes GLC EV, dove la tecnologia è in grado di gestire oltre il 90% delle decelerazioni, relegando i freni tradizionali a un ruolo marginale.

Adesso Brembo presenta Sensify, un nuovo sistema frenante elettromeccanico che elimina sia il fluido idraulico sia il collegamento fisico diretto tra pedale e freni.

Nei sistemi convenzionali — utilizzati da oltre un secolo — la pressione sul pedale spinge il fluido idraulico attraverso tubazioni che attivano le pinze frenanti. Con Sensify, invece, il principio cambia: il pedale invia un segnale elettronico a una centralina, che gestisce attuatori elettrici montati su ciascuna pinza per applicare la forza frenante.

In pratica, il pedale non agisce più meccanicamente sui freni, ma comunica al sistema elettronico l’intenzione di rallentare. Grazie agli attuatori indipendenti presenti su ogni ruota, il sistema può inoltre modulare la frenata con una precisione superiore agli impianti idraulici tradizionali.

L’azienda italiana spiega che il progetto nasce come “un’architettura priva di fluido, con intelligenza distribuita a livello delle ruote, eliminando i circuiti idraulici e centralizzando il controllo”. Secondo Brembo, la soluzione garantisce una regolazione continua e precisa della forza frenante, migliorando stabilità e controllo del veicolo anche nelle condizioni più complesse e variabili.

Brembo Sensify

Foto di: Brembo

Questo significa che, durante una frenata, sarà l’elettronica a decidere in tempo reale come distribuire la forza frenante sulle singole ruote. Un approccio che potrebbe sembrare insolito per chi è abituato a un collegamento meccanico diretto, ma che Brembo descrive come un sistema pensato per aumentare sicurezza e comfort.

L’azienda sottolinea inoltre che Sensify è progettato per supportare le future architetture automotive, dai sistemi avanzati di assistenza alla guida ai veicoli completamente autonomi. Brembo ha anche confermato che la produzione è già iniziata per “un importante costruttore automobilistico globale”, senza però rivelarne il nome.

Per le moderne elettriche software-defined, i vantaggi di una soluzione del genere sono evidenti. Negli attuali EV la gestione combinata tra frenata rigenerativa e freni meccanici è già molto evoluta, ma capita ancora di percepire il momento in cui le pastiglie iniziano effettivamente a mordere il disco durante una frenata più lunga o intensa.

Sensify potrebbe eliminare questa transizione percepibile, rendendo la frenata più fluida e prevedibile. Inoltre, aumentando ulteriormente il ricorso alla frenata rigenerativa, il sistema potrebbe contribuire a prolungare la durata delle pastiglie, già generalmente superiore sulle auto elettriche rispetto ai modelli termici.

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