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Volvo sceglie Nvidia per portare sulle sue auto la guida “eyes-off” e “mind-off”

La casa automobilistica ha dichiarato che i suoi modelli futuri saranno in grado di avere la guida automatizzata hands-free da punto a punto

Volvo EX60 Pilot Assist

Foto di: Volvo

Di: Iulian Dnistran

Tradotto da: Fabio Gemelli

16 ott alle 15:11

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Volvo si prepara a rinnovare il suo sistema di assistenza alla guida, ormai datato, con il supporto di Nvidia. La Casa svedese di proprietà cinese integrerà la guida urbana automatizzata hands-free da punto a punto nei suoi modelli di ultima generazione, attesi al debutto entro la fine del 2030.

Il sistema dovrebbe funzionare in modo simile al Full Self-Driving (Supervised) di Tesla e alla funzione Universal Hands-Free di Rivian. Utilizza telecamere e diversi sensori per rilevare la segnaletica orizzontale e gli altri veicoli, ma non si basa su aree premappate per prendere decisioni.

Più avanti, Volvo sostiene che il suo sistema di assistenza alla guida basato sull’intelligenza artificiale offrirà una guida “eyes-off and mind-off”, ma non è stata ancora comunicata una tempistica per il lancio. Non è noto nemmeno quali modelli saranno i primi a ricevere questa funzione.

Fondatore e CEO di Nvidia Jensen Huang (a sinistra), CEO di Volvo Cars Håkan Samuelsson (a destra)

Fondatore e CEO di Nvidia Jensen Huang (a sinistra), CEO di Volvo Cars Håkan Samuelsson (a destra)

Foto di: Volvo

Utilizzando la piattaforma Hyperion di Nvidia, che include chip dedicati ad alte prestazioni e una suite completa di sensori installati attorno al veicolo, Volvo afferma che il nuovo sistema da punto a punto offrirà funzionalità di Livello 2++.

Nonostante il nome poco chiaro, che non compare nella classificazione dei livelli di automazione alla guida della Society of Automotive Engineers, la Casa sostiene che il sistema di assistenza alla guida sarà in grado di gestire contesti urbani complessi senza un intervento esplicito del conducente. Secondo Ali Kani, vicepresidente e general manager del team automotive di Nvidia, citato da The Verge, ciò include segnali di stop, semafori e svolte a sinistra non protette.

Oltre a fare affidamento sulla suite hardware di Nvidia, Volvo adotterà anche lo stack software Alpamayo del produttore di chip, che utilizza modelli di “ragionamento” per interpretare condizioni stradali complesse e decidere dove frenare, accelerare o sterzare. La configurazione iniziale non include il lidar, ma la piattaforma di assistenza alla guida può supportarlo se la Casa deciderà di aggiungerlo.

“La guida basata sul ragionamento migliora la sicurezza perché il veicolo può affrontare situazioni rare per le quali non è mai stato addestrato esplicitamente, e la traccia del ragionamento rende ogni decisione trasparente e verificabile ai fini della validazione della sicurezza”, ha dichiarato Nvidia sul proprio sito.

L’attuale sistema di assistenza alla guida di Volvo, Pilot Assist, funziona solo su strade con segnaletica ben visibile e integra cruise control adattivo, assistenza allo sterzo, assistenza al cambio di corsia e assistenza alla velocità in curva.

Integrando un nuovo sistema capace di adattarsi attivamente alle condizioni della strada e di offrire una vera guida hands-free, Volvo mette in gioco la propria reputazione in materia di sicurezza. Se funzionerà come promesso, potrà attirare nuovi clienti, un risultato di cui Volvo ha particolare bisogno in questa fase. In caso contrario, però, l’immagine della Casa svedese come marchio affidabile rischia di subire un nuovo contraccolpo.

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