La versione d'attacco dell'elettrica tedesca convince sia al caldo della West Coast Usa che tra i ghiacci scandinavi: ecco com'è andata

Dopo le Taycan Turbo e Turbo S, Porsche ha allargato la gamma verso il basso con la versione 4S della sua berlina elettrica. Per dimostrare che meno cavalli e un prezzo più abbordabile non sono sinonimo di rinunce, la Casa tedesca ha permesso ai giornalisti di Motor1 di testare l'auto in condizioni estreme e... opposte. Opposte sia dal punto di vista geografico sia climatico. L'auto è stata provata, infatti, sulle strade assolate che si allungano tra i canyon intorno a Los Angeles e, pochi giorni dopo, tra i ghiacci finlandesi

Non chiamatela entry level

In ogni caso, la prima cosa che si prova salendo a bordo della Taycan 4S è che siamo di fronte a qualcosa di non ordinario. E viste le finiture e la qualità generale, non si può certo parlare di versione d'accesso. La potenza a disposizione, infatti, è la differenza principale con le Taycan Turbo e Turbo S. Ma anche sotto questo aspetto, non crediate che la 4S vada piano. Ha 530 CV (ma con il pacchetto Performance Plus si arriva a 571) e scatta da 0 a 100 in meno di 4 secondi. E comunque, ha un prezzo di partenza di 109.115 euro

2020 Porsche Taycan 4S: First Drive
2020 Porsche Taycan 4S: First Drive
2020 Porsche Taycan 4S: First Drive
2020 Porsche Taycan 4S: First Drive

Angeles Crest, California: 15 gradi centigradi

A una trentina di chilometri da Los Angeles si può imboccare la Crest Highway, l'autostrada che porta verso le San Gabriel Mountains, considerata uno dei percorsi più belli dell'intera California. È lì che iniziamo il test della Porsche Taycan 4S. L'esemplare guidato è dotato proprio di Performance Plus Pack, che oltre ad alzare la potenza mette a disposizione anche una batteria più capiente, la stessa presente di serie sulle Turbo, con capacità di 93,4 kWh al posto di quella da 72,9 kWh della 4S Standard. 

Anche se è una giornata freddina per gli standard invernali di Los Angeles, non incontriamo una sola goccia di pioggia. Così, una volta scaldate gomme e freni, alziamo un po' il ritmo tra le curve della strada panoramica che abbiamo deciso di percorrere. La coppia è impressionante. La Taycan 4S Performance Plus ha 650 Nm sempre a disposizione sotto le ruote. E si fanno sentire ogni volta che si schiaccia sull'acceleratore in uscita di curva. Il comportamento, in generale, è ineccepibile. L'auto frena sempre con grande efficacia e disegna traiettorie millimetriche.

Si continua a guidare, si prende sempre più confidenza con l'auto, e mano a mano che ci si spinge verso altitudini maggiori, si alza ulteriormente l'andatura. Il baricentro bassissimo fa sentire l'auto piantata a terra anche quando si entra in curva a velocità sostenuta. Le batterie piazzate molto vicine a terra riducono il rollio al minimo mentre la trazione integrale abbinata a quattro enormi gomme Michelin regala un grip da urlo. La capacità di accelerare da qualsiasi velocità è impressionante, ma come per tutte le auto elettriche, è nella partenza da fermo che si provano le sensazioni più intense

Manca il rombo, non le emozioni

E poi c'è lo sterzo. Quello della Taycan è il migliore mai provato su un'auto elettrica, Tesla incluse. È più pesante di quello che ci si potrebbe aspettare in un primo momento, ma poi si capisce che la taratura è corretta, perché agire sul volante non è mai né troppo faticoso né impreciso. Le sensazioni che il conducente prova attraverso lo sterzo e i pedali è impagabile. Si ha la chiara sensazione di essere al volante di una Porsche, perché l'auto trasmette esattamente quello che si si aspetta da una vettura della Casa tedesca, ma in un certo senso la reinterpreta in modo nuovo, mischiandola con la natura elettrica della Taycan. Unica carenza: il rombo del motore e quella serie di suoni, vibrazioni e interazioni che sono tipiche di un motore a scoppio. Di nuovo, però, bisogna dire che la coppia a disposizione e la forza dell'accelerazione colmano il deficit "sensoriale" alla grande. 

Diversi gradi di sportività

Anche inserendo le modalità Sport o Sport Plus, che indurisce ulteriormente lo sterzo e abbassa il baricentro agendo sulle sospensioni attive, la Taycan diventa più reattiva, ma mai faticosa o stancante. Cambia solo un pochino il temperamento, ma non modifica la sostanza del carattere, e questo è ottimo, considerando le qualità dinamiche della vettura. 

Arrivati alla fine della tortuosa autostrada, con la Porsche Taycan 4S facciamo rotta verso una stazione di ricarica di Electrify America vicino ad un Walmart. Messa a confronto con uno dei simboli più longevi e riconoscibili della tradizione a stelle e strisce, le forme e il blu della Taycan crea davvero un contrasto enorme. Sembrano venuta dallo spazio. Ma veniamo a un paio di considerazioni generali. Durante il nostro viaggio abbiamo abbassato l'autonomia residua di circa 160 km (100 miglia) anche se, in verità, ne abbiamo percorsi poco più di 110. Ma non ci siamo risparmiati. In ogni caso, ricaricata l'auto, l'abbiamo riportata indietro: le auto dovevano imbarcarsi per andare ad un evento stampa al Circolo Polare Artico.

Clint Simone

2020 Porsche Taycan 4S: Ice Driving
2020 Porsche Taycan 4S: Ice Driving
2020 Porsche Taycan 4S: Ice Driving
2020 Porsche Taycan 4S: Ice Driving

Levi, Lapponia: -2 gradi centigradi

C'è una bella differenza tra il clima del nord della Finlandia e quello del sud della California. Soprattutto a dicembre. Ma a Levi, una piccola e isolata località sciistica 150 km a nord del Circolo Polare Artico, le temperature rigide aiutano a capire la versatilità della Porsche Taycan 4S. Mi trovo alla guida della stessa identica vettura guidata in California: una Taycan 4S Performance Plus. È proprio una di quelle che, usate durante la presentazione alla stampa a Los Angeles qualche giorno prima, ha raggiunto la Scandinavia.

La neve non fa paura

Il primo contatto con l'auto lo abbiano in un viaggio di un paio d'ore che ci porta dall'hotel immerso nella foresta fino al centro prove artico di Porsche. Lo affrontiamo sotto una pioggia gelida che ci accompagna da quando accendiamo l'auto a quando raggiungiamo la destinazione. Sulla strada stretta che percorriamo ci sono un paio di centimetri di neve (principalmente sui bordi della carreggiata). Non si capisce dove finisca una corsia e dove inizi l'altra: la segnaletica orizzontale è coperta da un manto bianco. In più di un'occasione siamo costretti a spostarci verso il bordo esterno della strada per evitare di sbattere contro pullman o camion che viaggiano in senso contrario al nostro.

Fortuna che la visibilità rimane sempre ottima, a tutto vantaggio della sicurezza. E poi la Taycan su cui stiamo viaggiando è l'auto ideale per affrontare queste condizioni climatiche estreme. Grazie alla presenza di un optional come il pacchetto Performance Plus, l'auto ha le ruote posteriori sterzanti, il telaio attivo e il torque vectoring. Oltre a questo, come si intuisce dal nome, la nostra Taycan ha, come tutte le 4S, due motori elettrici che garantiscono le quattro ruote motrici. 

2020 Porsche Taycan 4S: Ice Driving
2020 Porsche Taycan 4S: Ice Driving
2020 Porsche Taycan 4S: Ice Driving

Si viaggia sui binari

Dal punto di vista dinamico, questa iniezione di tecnologia si traduce in un comportamento esemplare. Affrontiamo le curve con grande sicurezza e disegnamo traiettorie senza sbavature, ricordandoci sempre di non esagerare con la pressione sul gas in uscita di curva, vista la tantissima coppia a disposizione. Anche nei punti in cui la neve copre maggiormente la strada, lo sterzo non accenna a perdere in precisione, resta molto comunicativo e l'auto continua a cambiare direzione con grande stabilità generale. Il torque vectoring e il retrotreno sterzante aiutano molto. Le reali condizioni di aderenza sono facilmente intuibili e l'auto va sempre dove vorremmo che andasse. A questo contribuiscono anche i pneumatici invernali realizzati da Goodyear montati specificatamente per questo viaggio.

L'importante è non esagerare

C'è solo una precauzione da tenere presente. Se si preme a fondo l'acceleratore, la coppia di 650 Nm innesca immediatamente lo slittamento di tutte e quattro le ruote in modo incontrollabile. A quel punto la luce di pericolo inizia a lampeggiare nervosamente per più tempo di quanto si vorrebbe. E se si decide di frenare bruscamente, allora l'auto scivola sulla strada per un po' prima che l'elettronica rimetta tutto in ordine. Ma è proprio andarsele a cercare considerando che la strada è fredda, bagnata e sdrucciolevole. Non ci sarebbe auto in grado di reagire diversamente di fronte a manovre di questo tipo. 

Batterie al calduccio

Tornando a considerazioni più normali, incuriosisce capire come reagisce l'auto di fronte alle temperature glaciali in cui ci troviamo. Ogni auto elettrica subisce un certo degrado delle batterie con il freddo. Ma non Porsche. I tecnici della Casa dicono che è merito di un avanzato sistema di controllo delle temperature che lavora sia mentre l'auto è in marcia sia mentre sta ricaricando. 

In effetti, abbiamo lasciato l'hotel con la batteria all'85% e siamo arrivati a destinazione con il 42% della carica ancora a disposizione. Niente male, considerando che dopo aver impostato il navigatore l'auto prevedeva di terminare il viaggio con le batterie al 48%. Insomma, una differenza quasi trascurabile considerata la distanza. Tanto da pensare che la Taycan è un'ottima compagna di viaggio anche nelle peggiori condizioni climatiche possibili. Perché è comoda, silenziosa, ha sedili accoglienti e una qualità generale che fa pensare che ogni euro necessario per acquistarla sia ben speso. E poi, come qualsiasi altra Porsche in commercio, la Taycan è facile da guidare: piatta, prevedibile, stabile, sicura e veloce. A proposito di velocità, ne abbiamo potuto testare l'intero potenziale una volta scatenata sulla pista ghiacciata...

Jeff Perez

2020 Porsche Taycan 4S: Ice Driving

Considerazioni finali

La Porsche Taycan 4S costa circa 110.000 euro. "A partire da" sarebbe meglio dire, visto che con gli optional, anche senza esagerare, si può salire sensibilmente di prezzo, soprattutto con il Performance Plus Packe altre migliorie tecniche. Si può arrivare tra i 120 e i 130.000 euro, insomma. Però bisogna considerare che la Porsche Taycan Turbo non parte da meno di 150.000 euro. E alla fine cosa offre di più? Un'accelerazione fulminea e prestazioni più elevate. La Turbo S estremizza il concetto con ancora più cavalli e un listino ancora più esclusivo. Ma considerando la batteria, l'autonomia, la qualità e il comportamento dinamico, la 4S rappresenta proprio la scelta più equilibrata per chi voglia entrare in possesso della prima Porsche elettrica dell'era moderna. Soprattutto, da oggi, sa che può usarla in tutta tranquillità sia sotto il sole della California sia tra le nevi della Finlandia.

Fotogallery: Porsche Taycan 4S: First Drive

Porsche Taycan

Motore Two Permanent Magnet Synchronous Electric Motors
Potenza 482 Horsepower / 479 Pound-Feet
Trasmissione Two-Speed Automatic
Trazione All-Wheel Drive
Batteria 93.4 kilowatt-hours
Accelerazione 0-60 mph 3.8 Seconds
Velocità Massima 155 MPH
Consumi T.B.D.
Autonomia in elettrico 287 Miles (WLTP Cycle)
Tipo di ricarica 9.6 Kilowatts (240V) / 270 Kilowatts DC
Tempo di ricarica 9.5 Hours / 22.5 Minutes
Peso 4,777 Pounds
Posti a sedere 4
Capacità di carico 2.9 / 12.9 Cubic Feet (Front/Rear)
Prezzo base $103,800
Prezzo della versione provata $130,000 (est.)

Fotogallery: Porsche Taycan 4S: la prova sul ghiaccio