Trieste è città di mare, ma anche di frontiera, capace di raccogliere e accogliere etnie differenti, realtà difficilmente conciliabili, e creare armonia. Sarà per questo che Audi ha deciso di presentare la sua SQ8 e-tron 2023 proprio nel capoluogo friulano.

Il SUV top di gamma - anche Sportback - capace di prestazioni da supersportiva - un dato su tutti è la Coppia di 973 Nm - ma anche in grado di offrire comodità e spazio a bordo.

E poi c'è la questione della batteria migliorata da 114 kWh...sarà sufficiente per offrire un'esperienza di guida appagante a 360 gradi? L'ho messa alla prova per capire meglio come è fatta e come va in questo video.

Ecco come è fatta e come va in questo video.

Audi SQ8 e-tron: come è fatta fuori

Leggi "S" e sai già che stiamo parlando di un allestimento che l'amante dei Quattro Anelli apprezza particolarmente. Roba di dettaglio se parliamo di estetica, ma d'altro canto, la stessa Q8 e-tron altri non è che un'evoluzione della primogenita, colei che ancora si chiamava semplicemente "e-tron".

4 metri e 91 di lunghezza, 1.97 di larghezza, altezza di 1.63 (o 1.61) a seconda delle versioni: due millimetri in meno rispetto alle varianti 55 e 50 e-tron quattro. E visto che ci siamo, anche il Cx è stato ridotto: 0,25 per la Sportback, 0,27 per la versione SUV.

Foto - Audi SQ8 E-tron, la prova

Lo stile rimane praticamente immutato

Esteticamente, cambia la mascherina frontale, con un disegno differente e con un cambio di colori significativo (meno per il modello con tinta nera che ho ricevuto in prova). Dettagli in alluminio, cerchi in lega da 20 pollici, il badge Audi sul montante centrale - un vezzo che apprezzo per capire immediatamente la versione che rappresenta - e praticamente null'altro.

Rimane invariato lo stile mastodontico, muscolare e spezzato bene dalla linea dei fari matrix led con 1.3 miloni di punti, che compongono un'unica linea sia all'anteriore che al posteriore. Il baricentro basso comunque, rende questo SUV più "acquattato", come una fiera pronta a scattare.

Audi SQ8 e-tron: come è fatta dentro

Se fuori cambia poco, dentro cambia anche meno. Parto dallo spazio a bordo che rimane davvero elevato nonostante il "peccato originale" della piattaforma nativa non elettrica, la MLB. Questo non va poi a intaccare la capacità di carico di 569 litri (SUV), 528 litri (Sportback), cui si aggiungono i 62 litri del vano di carico anteriore.

Chi siede dietro ha tanto spazio per la testa, le gambe e le ginocchia, e anche chi siede al centro può stare comodo...al netto del tunnel che permette di gestire in maniera autonoma la climatizzazione.

Foto - Audi SQ8 E-tron, la prova

Spazio a bordo immutato per la SQ8 E-tron

La versione S in prova ha poi impunture a vista molto belle, e ovviamente il logo pressato sui sedili anteriori e posteriori. Se dietro non cambia, davanti cambia ancora meno. Il "family feeling" rimane tale con una posizione di guida immutata: doppio monitor per gestire infotainment, dinamiche di guida sopra; climatizzazione sotto. Più di ogni cosa poi, il feedback aptico eccellente.

Nel complesso, l’abitacolo della SQ8 e-tron continua a trasmettere una grande sensazione di qualità: tutti i rivestimenti sono morbidi al tatto e aumenta la presenza di quelli derivati da materiali riciclati.

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Anche la plancia non cambia

Audi SQ8 e-tron: la meccanica

Piattaforma MLB, triplo motore asincrono per un totale di 503 CV (370 kW) e 973 Nm di coppia. Velocità massima limitata a 210 km/h. Questi sono i primi dati tecnici della SQ8 e-tron, ma si sa, la potenza in una elettrica è figlia anche della sua energia e del suo stato di carica. Ed è qui che troviamo le novità più grandi: batteria con una capacità di 114 kWh lordi - 106 sfruttabili - con una densità energetica migliorata del 20% rispetto alla generazione precedente.
E poi c'è anche il miglioramento delle fasi di carica: in DC ora raggiunge i 170 kW di potenza, considerando poi il mantenimento della curva di ricarica dei modelli della famiglia del gruppo Volkswagen.

Ora, guardando la scheda tecnica, l'autonomia dichiarata secondo standard WLTP è di
458 chilometri per la variante SUV (+85 rispetto all'Audi e-tron S) e 471 per la versione Sportback (+93 km rispetto alla precedente generazione). E' stato anche rivisto l'assetto, così come lo sterzo progressivo. Sarà cosi? Scopriamolo.

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L'Audi SQ8 e-tron mantiene le sue peculiarità e le sue caratteristiche

Audi SQ8 e-tron: come va su strada

Dalla città di Trieste alle curve montane della Croazia, passando per la Slovenia. Audi l'ha pensata bene questa prova, perché è la varietà dei percorsi che ti fa capire l'idea dietro un mezzo che ha varie anime. Perché intendiamoci, quando ti trovi a spostare una massa da 2700 kg con potenze che superano 500 CV, con una coppia di 973 Nm, il tutto nel massimo della comodità di un salotto su ruote, bisogna capire dove sta l'inghippo dietro, semmai ce ne fosse.

Lei però, non rinnega la sua natura. E' un SUV questa SQ8 e-tron. Un SUV altamente prestazionale certo, ma tale rimane. Come per la generazione precedente, il "cambio di marcia" si lega al lavoro di torque vectoring con i due motori dietro, fa la differenza. Questo e - ovviamente - il baricentro basso della vettura. Affrontare curve a gas costante a 80-90 orari, con un raggio di praticamente 180 gradi è una sensazione eccellente, piacevole, appagante. Chiaro, non sto parlando di sensazioni paragonabili a una sportiva, ma non si è troppo lontani.

L'inerzia in inserimento di curva rimane tale certo, la mole si avverte ovviamente, ma il lavoro sulle sospensioni elettroniche permette di avere un mezzo che comunque gestisce bene rollio e becheggio, poco marcati al netto dei vari drivin mode che permettono di variare anche l'altezza da terra.

Foto - Audi SQ8 E-tron, la prova

La prova tra Trieste e la Croazia

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Comodità certo, ma anche una dinamica di guida piacevole nonostante la mole

E' una tuttofare questa SQ8 e-tron, con i suoi limiti dati dalla sua natura, ma con tutti i pregi elencati finora e anche di più. Pedali del freno e dell'acceleratore sono quanto di più sopraffino si possa trovare in termini di carico e di lunghezza della corsa.

Soprattutto il pedale del freno merita menzione speciale, perché la SQ8 e-tron rigenera a pedale (con la gestione anche tramite dei paddle per aumentare o diminuire) e ha sempre un giusto carico, non è duro, non è spugnoso, ma soprattutto filtra il peso del mezzo da frenare. Questo significa non andare mai in difficoltà, a patto che non si esageri troppo nel ritmo perché la fisica è sempre li a ricordarti i suoi 2700 chilogrammi.

E se parliamo di filtraggio, ecco forse questo è un punto non ottimale riguardante il comando volante: ottimo carico certo, progressività chiara, ma forse sensazioni un po' troppo filtrate quando si si guida.

Tutte queste sensazioni a bordo di un mezzo che forse ha - parere personale - una triangolazione troppo rialzata, ma soprattutto che ha le telecamere laterali al posto dei classici specchi. Telecamere il cui posizionamento mi rimane indigesto perché troppo in basso rispetto a quello che, idealmente, avrei voluto.

 

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