Home

Da Sapere

Ricarica

Wallbox a marchio “x”, quanto costa e che caratteristiche ha

Il mercato offre varie soluzioni per la ricarica a casa e prezzi da poco più di 500 euro a quasi 2.000

Wallbox a marchio “x”, quanto costa e che caratteristiche ha

Alessandro Paiola Alessandro Paiola

Di: Alessandro Paiola

8 ago 2019 alle 09:23

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Per chi ha acquistato, o prevede di farlo, un’auto elettrica o ibrida Plug-in, l’installazione di un wallbox per la ricarica casalinga, ossia un dispositivo per la ricarica dedicato al veicolo, è sicuramente una scelta da prendere in seria considerazione. Oltre a quelli proposti dalle case stesse o dai fornitori di energia, esiste un mercato già piuttosto ricco di proposte di aziende private.

A proposito di ricarica

Auto elettriche, quanto costa potenziare l'impianto di casa

Perché è meglio non ricaricare la batteria al 100%

I criteri da tener presenti per sceglierlo sono pochi ma importanti: quelli basilari sono la potenza di ricarica del wallbox stesso, "potenza di ingresso" della batteria dell'auto o del caricatore di bordo, ed esigenze personali commisurate anche alle caratteristiche del mezzo: ad esempio, per un’ibrida plug-in, che ha anche un motore tradizionale quindi una batteria meno capiente e potente rispetto a un’elettrica pura, non è necessario puntare su potenze elevate.

Wallbox a marchio “x”, quanto costa e che caratteristiche ha

Se invece avete una EV, la scelta dipende dall’utilizzo e dalle altre opportunità di ricarica, sul lavoro o nei luoghi in cui vi recate abitualmente. Se sono scarse allora quella casalinga deve garantire il più possibile la riserva di energia per tutto il viaggio e dunque, meglio puntare su prestazioni più elevate. Il tutto senza dimenticare che la rete domestica deve essere adeguata per non creare un "collo di bottiglia". Inutile avere dispositivi potenti se la “fonte” è limitata.

Facendo un po’ di ricerca sui principali siti internet è facile individuare essenzialmente due fasce di prezzo per prodotti dalle prestazioni apparentemente simili. La differenza non va necessariamente attribuita alla qualità o alla disponibilità di funzioni, ma a strategie di mercato per cui marchi minori si propongono con listini più abbordabili, specie in questa fase ancora “pionieristica”.

Sotto i 1.000 euro

Nella fascia inferiore ad esempio attualmente il modello più economico è offerto a 546 euro dalla Morec. Si tratta di un box che permette una ricarica fino a 7,68 kW con protezione della perdita di potenza elettrica dalla rete domestica e dotata di un chip intelligente che rimedia in automatico a piccoli problemi che possono verificarsi durante la carica.

 

Sempre in questo intervallo di prezzo, ma salendo in potenza, si può trovare il dispositivo di ricarica E- Mobility proposto dall’azienda Schneider Electric a 890 euro che offre una potenza massima per punto di carica di 22 kW, in pratica la massima potenza erogabile in corrente alternata e con connessione di Tipo 2.

Wallbox a marchio “x”, quanto costa e che caratteristiche ha

Da 1.000 euro in su

Nella fascia alta troviamo prodotti di marca come le due Box Station offerte da Enel X, la prima con potenza massima di 3,7 kW (16A, 230V) a 1.200 euro circa, la seconda da 7,4 kW (32A, 230V) a 1.526 euro, attualmente scontate del 17% sul sito ufficiale e, cosa importante, includono i costi di installazione, altrove non sempre inclusi. A 1.865 euro è possibile acquistare il Wall-Box [X-Line] Master, che può essere configurato con potenza fino a 22 kW (32A 400V).

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



Quanto ti costa davvero l’abbonamento di ricarica per auto elettrica?



L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata



Ricarica auto elettrica con carta: cosa cambia dal 2027



Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?



Il confronto tra le tariffe di ricarica dell’auto elettrica



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?



La wallbox intelligente che ricarica senza sovraccaricare casa