Dal 2018 ad oggi sono raddoppiate ma la diffusione non è ancora capillare. Ecco le regioni meglio servite

Cominciamo con le buone notizie: per quanto si continui a sottolineare che la rete nel nostro Paese è ancora inadeguata a sostenere una più massiccia diffusione dell'auto elettrica, secondo alcune indagini sarebbe comunque tra le prime dieci al mondo. Superata da quella norvegese, ancora oggi esempio virtuoso di mobilità elettrica, da Gran Bretagna, Germania e, come intuibile, Stati Uniti, ma davanti persino a Francia, Spagna, Canada e Svezia.

Nord est e toscana in testa

Ma quante sono e, soprattutto, dove si trovano? Inutile dire che la rete è in costante evoluzione e cresce di mese in mese, rendendo difficile anche il censimento. La fotografia più recente e probabilmente anche più attendibile l'ha offerta il rapporto pubblicato da Legambiente e realizzato in collaborazione con l'associazione delle aziende per la mobilità MotusE, che ha stilato una classifica delle regioni meglio servite sulla base dei dati forniti dalla piattaforma EvWay

Regione Punti fino a 11 kW - 2019 Punti fino a 11 kW - 2018 Punti oltre gli 11 kW - 2019 Punti oltre gli 11 kW - 2018 TOTALE 2019 TOTALE 2018
Abruzzo 29 7 48 7 77 14
Basilicata 7 4 27 6 34 10
Calabria 25 0 79 0 104 0
Campania 14 12 104 31 118 43
Emilia Romagna 214 158 464 239 678 397
Friuli-Venezia-Giulia 35 17 103 28 138 45
Lazio 234 186 392 210 626 396
Liguria 78 26 181 55 259 81
Lombardia 499 376 1.134 519 1.633 895
Marche 37 8 104 40 141 48
Molise 5 0 8 2 13 2
Piemonte 132 23 488 86 620 109
Puglia 110 99 164 114 274 213
Sardegna 43 11 76 27 119 38
Sicilia 41 13 126 24 167 37
Toscana 699 645 524 304 1.223 949
Trentino-Alto Adige 200 136 709 354 909 490
Umbria 88 80 107 95 195 175
Valle d'Aosta 30 21 141 80 171 101
Veneto 164 63 528 144 692 207

I dati sono riferiti ai singoli punti di ricarica (che in una colonnina possono essere più di uno) e fa distinzione tra quelli con potenza inferiore agli 11 kW, considerata più adatta a veicoli leggeri e a due ruote come gli come scooter elettrici, e quella da 11 kW in su. Il rapporto, scaricabile liberamente qui, non si limita a questo, fornendo anche una precisa scheda (anch'essa aggiornata a gennaio 2019) che riporta i dati sulla mobilità non soltanto elettrica delle 104 province italiane con tanto di servizi per quella a "zero emissioni", punti di ricarica inclusi. Che in totale, dal 2018 ad oggi sono praticamente raddoppiati passando da poco più di 4.000 a 8.000.

Colonnine, la situazione in Italia

Città e centri commerciali, ma fuori?

In aggiunta, il documento comprende alcune interessanti analisi sullo stato della rete da cui emerge, come intuibile, che il grosso dell'offerta di punti di ricarica si concentra nelle grandi città e nei luoghi di massimo transito come, ad esempio, i maggiori centri commerciali, mentre le aree extraurbane sono ancora relativamente poco servite. Come le autostrade, sulle cui rete la prima colonnina è stata installata soltanto quest'anno.