Anche se la maggior parte rinuncia al traino per ragioni pratiche, le EV hanno spesso una portata utile modesta. Con qualche eccezione

Le auto elettriche, si sa, hanno molti pregi ma anche diversi limiti. Non danno il meglio di sé in autostrada, sono tendenzialmente più pesanti e sono un po' meno sfruttabili delle altre sotto alcuni aspetti pratici, ad esempio quello del traino, al quale la maggior parte non è abilitata.

Non è un problema strutturale e in parte nemmeno meccanico, anzi, l’elevata coppia e il baricentro basso, caratteristiche tipiche di ogni elettrica, sono senz'altro elementi favorevoli al traino, tuttavia  un peso aggiuntivo comporterebbe un dispendio energetico maggiore, compromettendo la già delicata autonomia. Inoltre creerebbe problemi in frenata, costringendo ad un più intenso utilizzo dei freni che potrebbe limitare anche la funzione di recupero energetico fondamentale proprio per allungare la percorrenza utile.

Elettriche, chi carica di più

Fatta questa premessa, come sono messe a livello di volumi e pesi trasportabili? La risposta varia da modello a modello: se le capienze dei bagagliai, grazie alla meccanica poco ingombrante, non hanno quasi mai molto da invidiare le altre vetture, anche qui, con il peso a vuoto maggiore della media dovuto alle batterie, spesso è proprio la portata a risultare un po' sacrificata. Ecco i dati dichiarati per alcune delle vetture a listino.

Modello Volume di carico Portata
Citroën e-Mehari 278 litri 312 kg
DS 3 Crossback e-tense 350 litri 450 kg
Hyundai Kona Electric 332 litri 410 kg
Hyundai Ioniq Electric 357 litri 368 kg
Jaguar i-Pace 656 litri 426 kg
Kia e-Soul 315 litri 357-423 kg 
Mercedes EQC 500 litri 370 kg
Nissan Leaf 40 kWh 420-436 litri 395-450 kg
Nissan Leaf 60 kWh 420-436 litri 406-433 kg
Peugeot iOn-Citroën C-Zero 166 litri 310 kg
Smart EQ Fortwo Coupé 260 litri 225 kg
Smart EQ Fortwo Cabrio 260 litri 205 kg
Smart EQ Forfour 185 litri 360 kg