Sono meglio le bici elettriche con batterie esterne o estraibili e quindi facilmente ricaricabili, o quelle infilate e fissate nel telaio che possono essere estratte con maggiore difficoltà, cioè solo da mani esperte e/o con determinati attrezzi? Dipende da cosa si cerca, perché ogni soluzione ha dei vantaggi e degli svantaggi.

Storicamente parlando, le prime e-bike nascono quasi tutte sulla base di telai tradizionali, a cui vengono aggiunti dei moduli esterni agganciati al telaio, spesso al posto del portaborraccia. Col passare degli anni i produttori di bici hanno tuttavia optato sempre più per una maggiore integrazione delle batterie, posizionate non più sopra ma dentro il tubo obliquo del telaio, via via rendendo sempre più complicata la rimozione.

Batteria esterna: pro e contro

È la soluzione più semplice ed economica per i produttori e pratica per gli utenti, che si ritrovano con una batteria facilmente estraibile perché montata esternamente, nella maggior parte dei casi agganciata al tubo obliquo della bici elettrica o sul portapacchi posteriore in caso di city bike.

Il principale vantaggio delle batterie esterne per e-bile è la facilità di rimozione per la ricarica o per lo stoccaggio in caso di inattività prolungata; lo svantaggio più grande è la scarsa protezione in caso di impatti laterali e di umidità.

Foto - e-bike con batteria estraibile o fissa?

Batteria esterna

Vantaggi:

  • la batteria si può rimuovere con semplicità per la ricarica o lo stoccaggio;
  • è protetta dagli impatti provenienti dal basso;
  • la bici si può usare anche con la batteria smontata (togliendo quindi vari chilogrammi di peso);
  • il telaio, non avendo sezioni mancanti, offre la medesima leggerezza e rigidità torsionale delle soluzioni tradizionali.

Svantaggi:

  • scarsa protezione da umidità e impatti laterali;
  • per via del suo posizionamento non consente di montare un portaborraccia nella posizione standard;
  • dimensioni e capacità limitate della batteria per questioni strutturali;
  • soluzione meno moderna ed esteticamente poco gradevole rispetto alle altre soluzioni;
  • inferiore stabilità della batteria e rumorosità per usura dei meccanismi di gancio/sgancio;
  • eventuali problemi di contatti elettrici.

Batteria integrata estraibile: pro e contro

Ad oggi le batterie integrate estraibili delle e-bike si possono rimuovere sia di lato che dal basso, a seconda delle scelte progettuali dei produttori. In entrambi i casi si estraggono con semplicità tramite chiavi, brugole o altri semplici strumenti per semplificare la ricarica, anche da remoto.

L’estetica migliora notevolmente rispetto alle bici con batterie esterne, ma lo svantaggio più rilevante sta nel tubo obliquo che, proprio per garantire l’estraibilità, ha una sezione a “C” anziché la forma a tubo tradizionale, garantendo così inferiori livelli di rigidità torsionale e solidità a parità di materiali utilizzati.

Foto - e-bike con batteria estraibile o fissa?

Batteria integrata estraibile

Vantaggi:

  • la batteria si può rimuovere facilmente, soprattutto se estraibile di lato, un po’ meno se dal basso;
  • è una soluzione esteticamente gradevole e moderna;
  • la bici si può usare anche senza batteria.

Svantaggi:

  • inferiore solidità e rigidità torsionale del tubo obliquo del telaio se non attraverso l’utilizzo di spessori e materiali extra che ne aumentano il peso;
  • la protezione contro impatti e umidità è limitata;
  • rischio di rumorosità e problemi di contatti elettrici durante l’uso in caso di realizzazioni poco curate e/o dopo lunghi periodo di utilizzo a causa dell’usura dei meccanismi di aggancio/sgancio.

Batteria integrata non estraibile: pro e contro

Come anticipato, la soluzione che oggi va per la maggiore fra i produttori di bici elettriche è l’integrazione completa delle batterie, infilate nel tubo obliquo e non estraibili se non rimuovendo il motore. Per questo motivo la ricarica è scomoda, essendo necessario posizionare l’intera e-bike vicino a una presa elettrica; ma i vantaggi sono numerosi.

Foto - e-bike con batteria estraibile o fissa?

Batteria integrata non estraibile

Vantaggi:

  • protezione massima della batteria da impatti e umidità;
  • essendo integrata e fissata, diminuiscono i rischi di vibrazioni e rumori, oltre che di problemi di contatti elettrici;
  • estetica moderna e pulita;
  • la struttura del tubo obliquo è a sezione tubolare, quindi migliore per leggerezza, solidità e rigidità torsionale.

Svantaggi:

  • necessità di posizionare l’intera e-bike vicino a una presa elettrica per la ricarica;
  • per rimuovere e/o sostituire la batteria ci si deve rivolgere a un’officina o avere più attrezzi e manualità rispetto alle altre soluzioni.

In conclusione: meglio la batteria estraibile o fissa?

Quindi, è consigliabile scegliere una bici elettrica con la batteria estraibile oppure no? Abbiamo visto i vantaggi e gli svantaggi, ma non applicati alle diverse tipologie di bici elettriche sul mercato: mountain bike, bici da strada e city bike.

Per le e-MTB e per le bici da strada elettriche scegliere una batteria fissa è meglio soprattutto per questioni di rigidità telaistiche, per evitare i falsi contatti dovuti all’usura dei meccanismi di aggancio/sgancio delle batterie estraibili e, soprattutto per le e-MTB, perché garantisce più protezione contro urti e umidità. C’è il “problema dell’impossibilità di ricaricare la batteria da remoto, ma i pro superano notevolmente i contro. Discorso opposto per le city bike elettriche, molte delle quali sono dotate di batterie esterne o comunque estraibili, soluzioni molto più comode ed economiche pensate per chi usa la bici quotidianamente e cerca soprattutto praticità.

In ogni caso, non c’è un meglio e un peggio assoluto al riguardo, ma scegliere una batteria estraibile o fissa per la bici elettrica dipende dalle proprie esigenze e da quali aspetti ciascuno reputa maggiormente rilevanti per l’utilizzo che ne vuole fare.