Grazie all'aggiornamento over-the-air 2019.20.2.1, le berline della Casa americana ottimizzano la ricarica. Ecco come

Quando Tesla ha sbloccato l'intero potenziale delle colonnine Supercharger V2, passate da 120 kW a 150 kW, la potenza della ricarica sulle Model 3 è notevolmente aumentata. Non la velocità di ricarica, rimasta sostanzialmente invariata.

Oggi, con l'aggiornamento del software, invece, anche i tempi di ricarica le Model 3 fanno un bel salto in avanti. Dal confronto tra i tempi di ricarica di una Model 3 dotata del nuovo software 2019.20.2.1 con altri modelli su cui erano installate versioni precedenti (2019.12.1, già compatibile con i Supercharger a 150 kW, e la 2018.50, rilasciata quando le colonnine non andavano oltre i 120 kW) i benefici sono evidenti.

Doppi vantaggi con il nuovo software

Dai test effettuati si è notato che la Tesla Model 3 con il software aggiornato sfrutta meglio la potenza di ricarica sia quando la batteria è quasi scarica sia quando è al di sopra del 50%. In particolare, nei test dal 5% all'80%, la potenza iniziale di ricarica si aggira intorno ai 125 kW quando prima si partiva da 60 kW e mantiene picchi di circa 143 kW più a lungo: fino al 45% in più. Oltre a tutto questo, la potenza di ricarica tende a diminuire più lentamente.

Il risultato del test? Una ricarica più rapida di circa il 20% grazie alla capacità di incrementare il picco di ricarica e di mantenerlo più a lungo. Questo stando a quanto misurato sul campo. Perché a livello teorico si potrebbe fare ancora meglio. Si crede infatti che in condizioni ottimali, ricaricando la batteria dal 5% all'80%, si possano risparmiare fino a 7 minuti e mezzo, che equivalgono al 25% del tempo.

Tesla Superchargers (Source: TESLORD)

Aspettando i Supercharger V3

Tutto questo accade parlando delle colonnine di ricarica già esistenti e diffuse in tutto il mondo: le Supercharger V2. Ma la Casa ha da poco messo in funzione delle nuove Supercharger V3, che promettono prestazioni ancora superiori. Entrati in funzione per adesso soltanto nei pressi dello stabilimento Tesla di Fremont, hanno una potenza di 250 kW e promettono di dimezzare gli attuali tempi di ricarica. Promettono di aumentare l'autonomia di 120 km in soli 5 minuti.

Questo, al momento, sulle Model 3. Con i prossimi aggiornamenti di software, però, saranno compatibili anche con Model S e Model X. Le Supercharger V3 saranno installate presto in altre città degli Stati Uniti e arriveranno anche in Europa entro la fine del 2019.