Più niente rivestimenti in pelle sulla berlina d'accesso e sulla prossima Model Y

Essere pionieri e innovatori significa spesso guardare oltre il prodotto e non trascurare di ascoltare nessuna voce: specie se è importante come quella degli attivisti per la tutela degli animali che nell'azionariato del marchio californiano hanno il loro peso. Per accogliere le loro richieste, dal MY 2020, la cui produzione è già iniziata, Model 3 (e così la prossima Model X) non proporranno più neanche in opzione rivestimenti in pelle animale.

Il percorso è iniziato nel 2015 quando gli azionisti attivisti hanno avanzato una prima proposta di eliminazione dei rivestimenti in vera pelle dalla produzione della Casa. L'assemblea l'ha respinta ma l'azienda, attenta a non deludere nessuno, ha comunque iniziato un percorso che pian piano portasse alla loro sostituzione facendo di fatto diventare “vegani” i modelli di fascia più bassa.

Il primo passo è stato proporre sedili con rivestimento sintetico in opzione per poi farli diventare, due anni fa, dotazione di serie spostando quelli invera pelle nella lista degli accessori a richiesta per Model 3, Model S e Model X. Ora, mantenendo la promessa fatta quest'anno dal patron Elon Musk all'assemblea stessa, la Casa elimina l'opzione del cuoio naturale per Model 3 e così per la futura Model Y attesa nel 2021.

Tesla Model 3, ora è “vegana”

L'unico elemento veramente critico è stato il volante, perché in quel caso eliminare la pelle naturale significa fare a meno del riscaldamento che crea problemi ai materiali sintetici. Se per Model 3 e Model Y è cosa fatta, Musk, ha però ammesso di non poter promettere lo stesso per le vetture di fascia superiore. Indubbiamente, visto il posizionamento “premium”, la totale rinuncia alla pelle potrebbe non essere vista di buon occhio dalla clientela più tradizionalista.