Smart, primo bozzetto del restyling
La piccola tedesca, ormai solo più elettrica, è pronta al facelift
La prima rivoluzione, in casa Smart, ha riguardato il powertrain che ormai è solo più elettrico su tutta la gamma. Le prossime Smart, infatti, nasceranno in collaborazione con Geely, brand cinese già proprietario di Lotus e Volvo. In particolare la casa tedesca si occuperà della progettazione, mentre i cinesi della ingegnerizzazione.
Design più moderno
In attesa della nuova generazione, che non vedremo prima del 2022, la piccola Smart si concede un restyling di sostanza, finalizzato a rinfrescare linee e contenuti della citycar per eccellenza. Stando ai primi bozzetti rilasciati dal costruttore, si nota subito come nella parte anteriore il cofano e il paraurti siano stati completamente ridisegnati. Ora, infatti, il frontale è dominato da una presa d'aria di maggiori dimensioni, con la ormai tipica trama in uso già ora sui modelli Smart. Nessuna immagine, per il momento, degli interni, ma è plausibile ipotizzare il debutto di un più moderno e aggiornato sistema di infotainment.
Più autonomia
Accanto alle modifiche estetiche dovrebbe esserci anche qualche piccola novità sul fronte powertrain. Il motore elettrico dovrebbe rimanere il medesimo, montato sull'asse posteriore con una potenza di 82 CV. A cambiare, invece, potrebbe essere la batteria, per garantire così un'autonomia maggiore agli attuali 110 km in condizioni di utilizzo reali.
Fotogallery: Smart ForFour EQ 2020 foto spia
Fonte: Autocar
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