Si chiama iDrive7.0 e si evolve “over-the-air”. Incide su infotainment e centraline e sarà disponibile anche sulla imminente Serie 3 PHEV

Uno dei vantaggi competitivi di Tesla sulla concorrenza è rappresentato dal fatto che il software di gestione delle proprie auto si può aggiornare in remoto. Tecnicamente "over-the-air": come i telefoni cellulari. Un messaggio sul grosso display centrale ti informa della disponibilità di una versione aggiornata del programma che gestisce tutta l'elettronica di bordo.

E proprio come accade su un telefonino di ultima generazione, ti comunica anche di quanto tempo necessità per l'aggiornamento. A quel punto, lo si programma (visto che l'auto deve stare rigorosamente ferma durante il processo) e ci si ritrova con l'ultima versione del software a bordo. Insomma, un bel vantaggio, considerando che quell'aggiornamento non incide soltanto sul sistema di infotainment, ma anche sulle logiche di funzionamento della propulsione elettrica.

BMW ha il software OTA ma non le EV

BMW, oggi, recupera terreno presentando una versione evoluta del suo software 7.0, che si chiama iDrive7.0 e che dispone di tecnologia Remote Software Update. È stato sviluppato direttamente dal costruttore tedesco ed è disponibile in tutti i PaesiItalia inclusa – dove è disponibile il servizio ConnectedDrive.

BMW iDrive 7.0 2019

Le BMW al momento dotate di iDrive7.0 e pacchetto Live Cockpit Professional. Si tratta di X5 e X7 per quanto riguarda i SUV e di Z4, Serie 3, Serie 7 e Serie 8. Insomma, non c'è traccia di ibride o elettriche. Almeno fino a quando non sarà presentata la Serie 3 Plug-In Hybrid, attesa a brevissimo e che sarà la prima vettura elettrificata della Casa a poter sfruttare il nuovo software.

BMW Serie 3 2019 Modello M Sport

Tre aggiornamenti all'anno

I primi aggiornamenti dell'iDrive7.0 arriveranno alla fine dell'estate e, a quanto pare, dovrebbero essere circa 3 all'anno. Come per Tesla, anche questi non si limiteranno a portare sulle auto le versioni più evolute del sistema di infotainment ma andranno ad incidere anche sulle centraline. Il sistema OTA della Casa di Monaco, dunque, potrà modificare le logiche di funzionamento del motore, del cambio, dello sterzo e anche delle sospensioni.

Con questo nuovo software la Casa potrà svolgere in remoto numerosi interventi di manutenzione ordinaria ma, per il momento, non rinuncerà alla classica lettera di richiamo nel caso dovesse avviare campagne inerenti malfunzionamenti o lacune che vadano ad incidere sulla sicurezza.

BMW iDrive 7.0 2019

Ci sono già le prime release pronte

Per avviare l'aggiornamento dell'iDrive7.0 basta andare nelle impostazioni generali e selezionare la voce Remote Software Update. Dell'iDrive7.0 è già disponibile una prima release, che disattiva i segnali acustici dei sensori di parcheggio se, per la manovra, ci si affida alla funzione di park assist.

Il download dell'aggiornamento dura in media 40/50 minuti e deve essere effettuato con l'auto in marcia o comunque con la vettura accesa, per poter sfruttare il segnale della scheda SIM dell'auto. Una volta scaricato, si devono seguire le indicazioni sul display per procedere all'installazione, che avviene invece a vettura rigorosamente spenta. Gli aggiornamenti software potranno essere anche scaricati dallo smartphone e trasferiti sull'auto collegando il telefono con cavo Usb.

Fotogallery: BMW iDrive 7.0 2019