Al Salone di Francoforte, il produttore tedesco torna sul tema dell'idrogeno con un nuovo modello fuel cell

Viste le novità presenti, quello di Francoforte è indubbiamente il salone delle auto elettriche. Moltissimi, infatti, sono i modelli lanciati dai costruttori presenti ad alimentazione ibrida o elettrica. Tuttavia, in questo mare di soluzioni alla spina c'è chi, come BMW, si è spinto oltre proponendo un'altra alternativa per la mobilità di domani.
 
Con la i Hydrogen NEXT, infatti, il costruttore tedesco è tornato sul tema dell'auto a idrogeno dopo gli esperimenti risalenti ai primi anni Duemila con la H2R e la Hydrogen 7. potrebbe arrivare sul mercato nel 2025, facendo da apripista a una serie di modelli “spinti” dalle celle a combustibile.

Un look per l’idrogeno

Realizzata sulla base di una X5, la i Hydrogen NEXT, si distingue da questa per alcune piccole modifiche estetiche, atte non soltanto a rendere la variante fuel cell immediatamente riconoscibile, ma anche più efficiente a livello aerodinamico. A tale scopo, infatti, sono stati modificati i paraurti, con quello posteriore dotato di un differente e più ampio diffusore.

BMW X5 i-Hydrogen Next

Pro e contro

Sicuramente l’idrogeno è in grado di offrire una valida alternativa alle alimentazioni elettrificate in termini di emissioni zero e rispetto per l’ambiente. I vantaggi principali sono legati all’autonomia e alla possibilità di riempire il serbatoio in pochi minuti a differenza delle vetture elettriche che hanno bisogno di tempi di ricarica di qualche ora. Allo stesso modo, ad oggi, se le infrastrutture per la mobilità elettrica stanno aumentando e i costi in generale si stanno abbassando, le vetture ad idrogeno soffrono dell'assenza di una reale rete di stazioni di ricarica.

BMW X5 i-Hydrogen Next

Ad oggi, in Italia, l'unica funzionante è quella di Bolzano. Un altro problema da superare prima di poter puntare realmente sull'idrogeno è rappresentato dai costi di questi modelli. Le case automobilistiche, infatti, non hanno ancora ammortizzato i costi di sviluppo di questa tecnologia e di conseguenza i costi per i clienti finali, sono ancora molto alti.

Fotogallery: BMW X5 i-Hydrogen Next al Salone di Francoforte 2019