Il brand giapponese prende parte alla manifestazione "green" di Palermo

Si apre domani a Palermo la “No Smog Mobility 2019”, manifestazione che raggiunto il nono anno di vita e che si propone di portare al centro della discussione pubblica la mobilità sostenibile del futuro. Partner di spicco dell’edizione 2019 è Nissan Italia, che aggiunge così un altro importante tassello al suo Zero Emission Academy Tour.

Occasione di dibattito

Il focus della kermesse, che avrà luogo negli spazi del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Palermo il 16 e il 17 ottobre, è evidenziato già dal titolo di questa edizione: “La sostenibilità è un dovere! Le opportunità del cambiamento”. Non stupisce quindi la partnership di Nissan: la casa giapponese, in collaborazione con la sua concessionaria di Palermo e Catania Comer Sud, parteciperà attivamente a questa iniziativa promuovendo incontri e dibattiti non solo con esperti del settore, ma anche tra case automobilistiche e associazioni di categoria.

No smog mobility 2019

Nissan apre le danze

Un assaggio di quelle che saranno le tematiche trattate nel corso della kermesse a partire da domani, l'ha già dato oggi l’Ing. Bruno Mattucci, Presidente e AD di Nissan Italia, che ha tenuto una una Lectio Magistralis dal titolo “La mobilità del futuro: sostenibile autonoma e connessa” alla presenza del rettore dell’Ateneo Prof. Fabrizio Micari. L’impegno dell’azienda nipponica all'evento non è una combinazione: la rassegna si inserisce infatti nel Nissan Zero Emission Academy Tour, una serie di incontri organizzati in diversi atenei italiani per promuovere idee e soluzioni per la mobilità sostenibile. Dopo Milano, Parma, L’Aquila e Roma, l’Academy Tour arriva anche a Palermo, dove proprio quest’anno l’Università ha lanciato il corso di laurea triennale in “Ingegneria elettrica per l’E-Mobility”, primo e unico del suo genere in Italia.

Nissan LEAF charging in UK

Auto sempre più connesse

Nel corso della manifestazione, verrà anche presentata la Nissan Intelligent Mobility, la roadmap aziendale della mobilità intelligente. Nissan si propone infatti di definire in che modo i veicoli del futuro dovranno integrarsi con la società, come verranno guidati e alimentati. Per il marchio giapponese le vetture saranno sempre più “intelligenti”, ovvero dialogheranno costantemente non solo con chi le conduce ma anche con l’ambiente in cui si muovono. Questo sarà possibile grazie all’implementazione di tecnologie quali il “Vehicle-to-Home” e il “Vehicle-to-grid”, che innescheranno una vasta gamma di nuove filiere industriali: “Molte professioni del futuro, come l’e-mobility manager e l’ingegnere specializzato in integrazione tra mobilità e settore energetico, saranno legate ad una maggiore diffusione dei veicoli elettrici” ha dichiarato Mattucci.

Sumitomo Electric - SEVD-02U CHAdeMO plug at EVgo fast charging station, connected to a Nissan LEAF

Da provare con mano

Da qui forse l’esigenza formativa dell’azienda, che oltre ad aprire la “No Smog Mobility 2019” presenterà il 16 ottobre la sua visione di mobilità del futuro all’interno del panel “Nuovi piani regolatori e nuove forme di mobilità: come cambiano le città con la mobilità condivisa”. In più, durante la rassegna, studenti e docenti avranno modo di provare la Nissan Leaf. A chiosa di quanto detto, per sottolineare l’impegno degli organizzatori nella ricerca di una maniera meno impattante di muoversi, nell’ambito della manifestazione verrà anche assegnato il “Green Prix 2019”, che premia le migliori idee e soluzioni a favore della mobilità sostenibile.