Batterie, quanto risparmierà Tesla con la produzione in proprio
Le recenti acquisizioni fanno pensare che Casa californiana si prepari alla svolta. Quali i benefici?
Un taglio del 20%
I vantaggi del metodo Maxwell
l punto principale per la riduzione di costi dovrebbe essere il procedimento di rivestimento degli elettrodi a secco senza ricorso a solventi. Cercando di semplificare al massimo si può dire che Maxwell ha ideato un processo assimilabile a quello della verniciatura a polvere che richiederà impianti meno complessi e permetterà una drastica riduzione dei tempi, i nparticfolare dell' asciugatura del rivestimento. I risultati sono impressionanti se Maxwell comunica di poter incrementare la velocità di produzione di ben 16 volte.
Pacchi, non celle
Altro elemento favorevole sarà la possibilità di produrre internamente direttamente i pacchi di batterie evitando l'intervento di altre aziende. Tesla potrebbe dunque fare a meno di Panasonic, anche se non sappiamo quali siano i costi della collaborazione fra casa californiana e quella giapponese e quindi quanto questo incida nel quadro generale. Ipotizzabile poi che possano essere costruiti pacchi batterie completi e non le singole celle, sfruttando i macchinari ideati da Hibar.
Altri miglioramenti saranno ottenuti ottimizzando il processo di produzione al punto che potranno essere superati i lunghi test di verifica delle celle stesse. Qui sotto, una stima del risparmio con linee di produzione più veloci
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