Niente cobalto, nuovi elettroliti e materiali inediti: si punta a un costo di 100 dollari per kWh e a 20 anni di vita

La batteria è l'elemento più pesante, ingombrante, critico e caro delle auto elettriche. La ricerca continua incessante: per diminuirne i costi e per aumentarne la vita. Una delle massime autorità sull’argomento è Jeff Dahn, responsabile del gruppo di ricerca sullo sviluppo delle batterie per Tesla. Ha iniziato a studiare le batterie alla fine degli Anni '70 e ora lavora nel centro canadese della Casa di Elon Musk che proprio sulle batterie concentra la propria attività.

Dahn, in una recente intervista, ha fatto il punto sulla tecnologia attualmente disponibile e su come si prevede che evolverà in futuro. Ebbene, stando alle sue parole il mondo della mobilità elettrica presto non sarà più quello che conosciamo.

Batterie dalla vita sempre più lunga

È chiaro che in ogni settore in espansione i progressi tecnologici sono parte del processo naturale di evoluzione. Ma secondo Dahn siamo all'alba di un cambiamento epocale. E non stiamo parlando di batterie allo stato solido, ma ancora di quelle agli ioni di litio. Prima di tutto, sulle batterie potrebbero essere presto introdotti elettroliti modificati e nuovi materiali elettrici che permetteranno di allungare la vita delle batterie. Adottando il vinilene carbonato come additivo elettrico la vita delle attuali celle agli ioni di litio potrebbe essere addirittura 10 volte superiore

Tesla Roadster alla guida

Meno di 100 dollari per kWh

Ciclo di vita più lungo significa maggiore efficienza. Ma in quanto a costi di produzione? Dahn è certo che le batterie arriveranno in pochi anni a dimezzare il prezzo, arrivando a meno di 100 dollari al kWh. Un risparmio consistente, se si pensa che oggi siamo ancora - nei casi migliori - sopra i 150 dollari a kWh, per quanto, come dimostra il grafico sottostante, negli anni si sia compiuto un mezzo miracolo. 

Il costo dollaro per kWh negli anni

Uno dei fattori che favorirà maggiormente questo calo sarà l’eliminazione del cobalto dalle batterie: questo minerale ha un costo due volte superiore al nickel e come se non bastasse ha un forte impatto sull'ambiente. Pensate cosa significherà su una Tesla Model 3, ad esempio, avere un pacco batterie che costa circa 7.500 euro e che dura 20 anni senza richiedere alcun tipo di manutenzione. Pensate quanto potrebbe essere appetibile a quel punto un'auto elettrica.