Da Netflix a YouTube, passando per i videogiochi e Amazon Prime Video: ecco come il filone inaugurato da Tesla si fa sempre più ricco

Quando si ricarica, magari anche solo per un "rabbocco" di elettricità, può essere frustrante dover riempire i tempi morti. Del resto, in occasione di una sosta obbligata per ritemprare le batterie, non sempre ci si può rivolgere a strutture adiacenti, o magari se fa freddo, piove o c’è troppa afa, passare un po’ di tempo pazientando in auto diventa una scelta obbligata.

Uno scenario, questo, che un costruttore come Tesla ha colto al volo proponendo per primo un modo per ripensare quei tempi morti come un momento di svago da sfruttare. Niente smartphone, intendiamoci: si parla di intrattenimento di bordo, che sempre di più si fa largo su auto di Elon Musk. Ma non solo.

La trovata di Tesla

Tesla per prima ha pensato di inaugurare quella che ha tutta l’aria di diventare una tendenza futura dalle molteplici prospettive. L’intrattenimento in auto di casa Musk è passato per un aggiornamento software che, con la versione 10.0, ha introdotto grosse novità in proposito: un sistema che, fra le altre cose, punta a intrattenere con vari servizi a disposizione. Da utilizzare solo con l’auto parcheggiata, per inciso.

Riempire i tempi morti della ricarica con un gioco, un video o una canzone da cantare insieme agli amici sono solo alcune delle possibilità. Il software V10 di Tesla consente infatti di connettersi a YouTube, a Netflix ma anche ad altri servizi televisivi, di guardare video tutorial del brand stesso, di giocare a diversi giochi (anche utilizzando il volante) e perfino di avvalersi di un servizio che la società di Elon Musk ha battezzato come Car-aoke.

BMW, FCA e le altre

E mentre chi è alla guida di una Model S, Model X o di una Model 3, può già godersi da vari mesi di questo aggiornamento software "antesignano", al CES 2020 abbiamo potuto osservare la risposta delle altre case auto. Ma la fiera di Las Vegas, fra i tanti prodotti presentati, ci interessa in questo caso per un motivo principale: la stretta di mano fra BMW e FCA da una parte e Amazon dall’altra. Perché? Per il progetto di realizzare la Fire TV Edition di Jeff Bezos su alcuni modelli delle case auto citate.

Si apre così uno scenario: durante la sosta per ricaricare le batterie (ma non solo), si delinea un futuro in cui poter riprodurre un video su YouTube, guardare un episodio di una serie TV o un film su Netflix o Amazon Prime Video, direttamente dal display integrato dell’auto. I recenti annunci del CES per portare Alexa su SUV (R1S) e pickup (R1T) elettrici di casa Rivian, o sulla Lamborghini Huracan Evo, non fanno che ribadire quanto un’integrazione del genere possa essere una realtà nemmeno troppo lontana.

Tesla Model Y vs Model 3

Le prospettive di Amazon, Android Auto e Apple CarPlay

Sulla scia di Amazon, e soprattutto di Tesla, anche Android Auto e Apple CarPlay potrebbero presto introdurre funzioni specifiche per l’intrattenimento. Non c'è alcun annuncio ufficiale al riguardo, ma basterebbe integrare i servizi di streaming video, la compatibilità con mini-giochi o funzioni simili per “ammazzare il tempo” e sfruttare i tempi morti della ricarica.

Amazon ha già dimostrato di voler cavalcare quest’onda con Fire TV Edition che da una semplice chiavetta HDMI per rendere smart i vecchi televisori, sta diventando un vero e proprio sistema d’intrattenimento multipiattaforma. La roadmap di casa Jeff Bezos è chiara: entro il 2020 il servizio arriverà su oltre 150 modelli, auto comprese ovviamente.

RoadMap Amazon