Home
Volvo
XC40
News
Tutto sulla strategia elettrica di Volvo
Una chiacchierata con Björn Annwall, numero 2 della Casa svedese, tra la nuova XC40 Recharge e un futuro a emissioni zero

Massimo Grassi 
Di: Massimo Grassi
31 gen 2020 alle 17:00
Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F396035%2Fvolvo-auto-elettriche-plugin%2F&text=Tutto%20sulla%20strategia%20elettrica%20di%20Volvo&via=insideevsitalia)
- Copia
Condividi
Con la XC40 Recharge P8 AWD – ovvero l’XC40 a emissioni zero – Volvo si affaccia per la prima volta nel mondo delle auto 100% elettriche. Un primo passo fatto con un SUV compatto, tipologia di auto che piace sempre più agli automobilisti, che rappresenta (per ora) il culmine dell’elettrificazione della Casa svedese, che già conta su una gamma “alla spina” con ogni modello disponibile anche in versione ibrida plug-in. Una tecnologia che per Volvo – e non solo – rappresenta un ponte verso l’elettrico puro. Proprio da qui siamo partiti a parlare con Bjorn Annwall, responsabile del mercato EMEA e delle Global Commercial Operation della Casa.
Le ultime interviste di InsideEVs
“Auto elettriche: la crescita è solo all’inizio, ma serve visione politica”
L’ecobonus funziona? Primo bilancio con uno dei padri degli incentivi elettrici
Le motorizzazioni ibride plug-in cosa rappresentano per Volvo?
Il PHEV per noi è una transizione vero l’elettrico. Una buona transizione che, secondo le nostre previsioni, rappresenterà il 25% delle vendite già nel 2020, permettendoci di non dover pagare multe all’Unione Europea per quanto riguarda le emissioni di gamma.
L’elettrico è già una realtà, secondo voi chi è il cliente ideale per ciascuna delle 2 tecnologie?
Il cliente ideale per le auto plug-in è il classico commuter, chi durante la settimana percorre tragitti di 30 – 40 km e può così viaggiare sempre in elettrico, per poi ricaricare le batterie sia in azienda sia nel proprio box di casa. Nel weekend può poi contare su una buona autonomia e non soffrire della cosiddetta “range anxiety” perché può contare su un classico motore endotermico. L’auto elettrica attualmente invece è la seconda auto di famiglia, da utilizzare prevalentemente in città o comunque per brevi spostamenti, con la prima auto ancora a combustione (pura o plug-in) per i lunghi viaggi.

L’elettrificazione porta con sé questioni complesse da risolvere, come ad esempio il riciclo delle batterie. Volvo come affronta questa tematica?
Una volta terminato il proprio ciclo di vita a bordo dell’auto le batterie verranno utilizzate per alimentare gruppi di continuità per diverse infrastrutture. Un modo per allungare il loro utilizzo e solo quando saranno completamente esauste verranno riciclate, recuperando i materiali più importanti (le cosiddette terre rare ndr).
Parlando invece di elettriche e nello specifico della XC40 P8, perché avete iniziato proprio con lei?
Prima di tutto perché è un modello che piace e poi perché i competitor si sono concentrati su modelli più grandi (Audi e-tron, Jaguar I-Pace, Mercedes EQC), mentre altri brand hanno puntato su carrozzerie più piccole. La XC40 rappresenta la giusta via di mezzo.

Attualmente è prevista una sola tipologia di batterie. In futuro ci saranno anche altre versioni?
Si, arriveranno anche Volvo XC40 elettriche con pacchi batteria meno potenti, e quindi anche con prezzo di listino più basso (attualmente la XC40 P8 Recharge in Italia parte da 59.600 euro ndr)
La XC40 Recharge si inserisce in un più ampio discorso di abbattimento delle emissioni. Quale?
Entro il 2025 Volvo intende tagliare del 40% le proprie emissioni, non solo delle auto ma di ogni aspetto dell’azienda. Per arrivarci ridurremo del 50% le emissioni della gamma (che attualmente pesa a 59% sulle emissioni della Casa) e del 25% rispettivamente dell’area operations (che rappresenta il 5% delle emissioni) e dei nostri fornitori (36% delle emissioni odierne). L’obiettivo finale è quello di diventare carbon neutral entro il 2040.
Fotogallery: Volvo XC40 elettrica
Volvo
- Make: Volvo
- Model:
- URL: Volvo

38

Condividi quest'articolo
- (https://twitter.com/intent/tweet?url=https%3A%2F%2Finsideevs.it%2Fnews%2F396035%2Fvolvo-auto-elettriche-plugin%2F&text=Tutto%20sulla%20strategia%20elettrica%20di%20Volvo&via=insideevsitalia)
- Copia
DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo
ULTIMI ARTICOLI
- L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata 20 Ott - Attualità
- Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore? 20 Ott - Ricarica e colonnine
- Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta? 20 Ott - Mercato e industria
- Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni 20 Ott - Ricarica e colonnine
- La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E 20 Ott - Attualità
- Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia 20 Ott - Batterie
- Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo 20 Ott - Attualità
Consigliati per te

Volvo sceglie Nvidia per portare sulle sue auto la guida “eyes-off” e “mind-off”

Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni

Il Tesla Semi e il più grande ordine di camion elettrici mai fatto negli USA

La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia

Le elettriche cinesi costano 10.000 euro in meno da produrre: i dazi non bastano