La compatta di Wolfsburg, capostipite della famiglia elettrica ID, mostra ancora qualche criticità a livello software

Volkswagen sta affrontando il suo cammino nell'elettrico con un impegno deciso e conclamato. Un cammino giovane che, evidentemente, sta trovando anche qualche difficoltà sul percorso.

Secondo quanto riportato da Automotive News, la casa di Wolfsburg starebbe lottando ancora con dei problemi di software per la sua attesa compatta capostipite della nuova famiglia zero emission: la ID.3. Un problema che, come rivelato da Manager Magazin, potrebbe posticipare l'inizio delle vendite pianificato in estate. Questione questa che abbiamo già affrontato nei mesi scorsi. 

Lavori in corsa

I problemi deriverebbero dall'architettura di base del software ID.3. Ci sarebbe - il condizionale rimane d'obbligo - un problema di sincronia e comunicazione tra sistemi che non riescono dunque ad interfacciarsi al meglio a vicenda. Secondo quanto riportato, i test driver starebbero riscontrando e segnalando fino a 300 errori al giorno. Dal canto suo, Volkswagen starebbe lavorando alacremente per risolvere questi problemi.

La Volkswagen ID.3 si basa sull'architettura elettrica MEB della casa tedesca. Una piattaforma che, nelle intenzioni di Volkswagen supporterà 27 veicoli entro la fine del 2022 tra marchi Volkswagen, Audi, Skoda e Seat, tra cui anche l'atteso crossover ID. 4.

Risoluzione in atto

Sempre secondo quanto riferito dal Manager Magazin, ad oggi risulterebbero oltre 20.000 auto che sarebbero state realizzate senza la suite software completa, richiedendo poi al team di ingegneri di risolvere manualmente il problema della post-produzione.

La produzione dei serie è iniziata nello stabilimento di Zwickau, in Germania, lo scorso mese di novembre. La casa ha sottolineato come stia utilizzando questi mesi fino alle consegne delle prime auto per risolvere i problemi che potrebbero insorgere. 

 

Fotogallery: Volkswagen ID.3