Gruppo CRP sta realizzando le "valvole Charlotte" per i respiratori d’emergenza nati riadattando le maschere da snorkeling di Decathlon

Il mondo della tecnologia e delle competizioni si mobilita contro il Coronavirus e la pandemia che sta attanagliando l'Italia. Ferrari, FCA sono solo alcuni esempi. C'è un'azienda di Modena che si è messa al servizio per contrastare il diffondersi del Covid-19.

Di corsa per i respiratori

CRP, partner tecnologico di Energica, la casa che con la sua propria Ego (non a caso battezzata in fase prototipale eCRP) è entrata all'interno delle competizioni, divenendo fornitrice delle moto per il campionato del mondo Moto E, ha realizzato dunque valvole e raccordi per le maschere da snorkeling Reasybreath di Decathlon che, tramite il genio del Dottor Renato Favero e Isinnova, sono diventati strumenti respiratori indispensabili in questo momento. CRP è riuscita, in meno di 24 ore a realizzare diversi prototipi pronti all'uso tramite prototipazione e stampa 3D.

Il colpo di genio di Favero

“In seguito all’intensificarsi dell’emergenza dovuta alla mancanza di strumenti fondamentali per la cura dei pazienti affetti da covid-19 abbiamo voluto dare un segno concreto del nostro supporto, e così abbiamo stampato delle valvole per respiratori e diverse “valvole Charlotte”.
Queste ultime – precisa Cevolini – sono valvole per le maschere respiratorie d’emergenza ideate dal dottor Renato Favero e Isinnova, riadattando una maschera da snorkeling già in commercio (Easybreath Decathlon).” Ingegner Franco Cevolini, Vice Presidente e Direttore Tecnico di CRP Technology

Un brevetto libero

Le valvole Charlotte sono dunque realizzate seguendo i brevetti Isinnova. L'azienda infatti, ha brevettato in urgenza la valvola di raccordo per impedire speculazioni, chiarendo come il brevetto fosse ad uso libero.

Da precisare che maschera e raccordo valvolare non sono certificati, dunque il suo impiego è legato ad una situazione di "cogente necessità". Una dovuta precisazione che non toglie il valore di un'iniziativa del genere: anche il mondo dell'elettrico su due ruote, si muove contro il Coronavirus.