Il ministro Costa "certifica" il calo dell’inquinamento e promette: “Dopo l’emergenza costruire un modello di sviluppo sostenibile”

Anche il ministero dell’Ambiente scende in campo sulla dibattuta questione dei livelli di inquinamento in Pianura Padana dopo i blocchi per il Coronavirus. E lo fa in maniera netta, con una nota ufficiale, citando i risultati dello studio del Sistema nazionale di protezione ambientale (SNPA) che abbiamo riportato lunedì, secondo cui i livelli di biossido d’azoto nell’atmosfera si sono sostanzialmente dimezzati a valle delle misure restrittive contro il Covid-19.

Un’evidenza di fronte alla quale il dicastero promette di mantenere ancora più alta la guardia sulla mobilità sostenibile quando l’emergenza Covid-19 sarà superata. Intervento che potrebbe rivelarsi decisivo, anche perché, come abbiamo visto, i primi tentativi di rallentare la transizione energetica si sono già messi in moto.

Un nuovo modello di sviluppo

“La forte riduzione degli inquinanti in atmosfera nelle regioni del Bacino Padano, in particolare del biossido di azoto”, spiega il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, “testimonia l’esigenza di puntare al più presto, non appena saremo usciti da questo momento di seria emergenza nazionale, su una nuova normalità, con forme di mobilità il più possibile sostenibili e che riducano drasticamente l’impatto sull’ambiente”.

“Già da tempo ormai sappiamo, e i cambiamenti climatici ce lo ricordano in ogni area del Pianeta”, insiste il ministro, “che la nostra priorità è costruire un modello di sviluppo ambientalmente sostenibile, capace di invertire in maniera drastica e immediata l’abitudine al sovra inquinamento, al sovra consumo e sfruttamento delle risorse naturali. È un modo di vivere non più accettabile e tollerabile”.

Biossido d'azoto dimezzato

Lo studio elaborato dal Sistema nazionale di protezione ambientale, realizzato grazie all’utilizzo del programma Copernicus e di sistemi modellistici a scala nazionale e regionale sul territorio, ha certificato che nelle Regioni della Pianura Padana ha subito nelle ultime settimane una forte riduzione, fino al 50%, a seguito delle misure introdotte dal Governo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.