L’infrastruttura non ti soddisfa? Hai dei suggerimenti per migliorarla? Fai valere la tua opinione rispondendo alla survey di Motus-E

Quando si parla di auto elettriche il discorso finisce spesso sulle colonnine, e sovente su quelle ultra veloci, purtroppo ancora un miraggio per molti automobilisti a zero emissioni.

Adesso però possiamo dire la nostra su questo tema rispondendo al sondaggio di Motus-E, l’associazione italiana della filiera emobility, che ha lanciato oggi un survey online per capire il reale grado di soddisfazione degli utenti sul servizio di ricarica pubblica in Italia e acquisire l’opinione sulla ricarica ultra veloce (HPC).

Sensibilizzare gli operatori

Il sondaggio, ovviamente anonimo, richiede pochi minuti di tempo ma grazie ai dati che saranno raccolti si potranno sensibilizzare gli operatori su quelle che sono le reali esigenze degli automobilisti a zero emissioni. L’auspicio naturalmente è che le aziende possano ascoltare le richieste che arrivano dal basso, per rendere la mobilità elettrica sempre più fruibile.

Il nodo autostrade

Quello della ricarica è un tema particolarmente caro agli automobilisti elettrici e specialmente a coloro che pur non avendo un garage dove ricaricare l’auto hanno avuto la tenacia di non perdersi d’animo.

Quando si parla di ricarica ultra veloce poi l’attenzione non può che soffermarsi sulle autostrade, dove qualcosa sembra essersi finalmente iniziato a muovere come emerso dal piano di Autostrade per l’Italia che abbiamo rivelato nelle scorse settimane, con la lista delle 67 aree di servizio della grande viabilità che saranno dotate di infrastrutture di ricarica ultra veloci (4-6 in ciascuna stazione di servizio).

La nostra intervista a Motus-E