Tutto ruota intorno alla piattaforma MEB Entry, il cui sviluppo "torna a Wolfsburg" dopo l'ipotesi Seat: obiettivo ID.1

Il piano di Volkswagen per "l'elettrica per tutti", con un milione di zero emissioni da produrre al 2025, prosegue e si evolve nonostante il complicato periodo storico, con uno sguardo sempre più orientato anche al contenimento dei prezzi al pubblico.

In estate arriverà sul mercato la Volkswagen ID.3, la compatta elettrica della nuova era che aprirà la strada anche al crossover ID.4, mentre Audi e Porsche hanno già portato sul mercato la e-tron e la Taycan per la fascia alta. Ma come detto, il progetto del gruppo vuole spingere ora sul full electric più accessibile, sotto i 20.000 euro: ecco cosa prevede la strategia.

Questione di brand

Inizialmente i piani prevedevano l'utilizzo di Seat come brand per entrare nella nuova generazione di quell'elettrico che avrebbe sostituito Volkswagen Up, Skoda Citigo e Seat Mii, tanto più che lo stesso Ceo Herbert Diess aveva dichiarato un anno fa come sarebbe stato un "Grande passo verso una mobilità elettrica ancora più economica".

Le carte in tavola però sono cambiate e come rivela Automotive News Europe il ruolo di grimaldello per la eMobility low-cost del gruppo tedesco sembra destinato a passare di mano. 

Fotogallery: Volkswagen ID.1 2023

Cambio di rotta

Una fonte vicina a Seat ha sottolineato come il progetto ora sia appannaggio di Volkswagen, per una miglior efficienza in termini di sinergie. La questione si lega a quanto sta accadendo proprio in questi mesi nella casa spagnola. Seat si era aggiudicata la responsabilità tecnica della nuova piattaforma MEB Entry, la versione "ridotta" della base della famiglia ID, anche nell'ottica di una collaborazione con la cinese JAC Automobile Group, partner elettrico del gruppo nel Paese del Dragone.

Con l'addio di Luca De Meo a Seat, alla volta di Renault, la situazione sarebbe però cambiata, e anche l'approdo del marchio spagnolo in Cina sarebbe stato rinviato a data da destinarsi. Un quadro già complesso, evolutosi ulteriormente con l'arrivo della pandemia di Coronavirus. Dunque ecco il cambio di rotta "nel quadro della revisione del gruppo Volkswagen della strategia del suo gruppo globale".

Passi in avanti per la ID.1

Seat dunque perde il progetto MEB Entry, una versione fortemente modificata dell'architettura MEB che abbiamo imparato a conoscere in questi mesi, e che vedrà la realizzazione di auto con una lunghezza inferiore ai 4 metri. Sarà per Volkswagen una sfida in termini economici, considerando come servirà eliminare circa un terzo dei costi della ID.3.

In questo scenario, si inseriscono le voci della futura Volkswagen ID.1, la piccola di Wolfsburg che dovrebbe avere un prezzo di partenza - guarda caso - proprio inferiore ai 20.000 euro ed avere due tagli di batteria, da 24 e 36 kWh. Arrivo previsto? 2023, con anche le versioni Crozz e e-Roomzz quali varianti.