Da fast food a fast charge: nel Regno Unito la celebre catena di hamburger e patatine ha lanciato un maxi-piano per le ricariche veloci

Dal fast food al fast charge è un attimo. Almeno per McDonald's UK. La nota catena di hamburger e patatine, infatti, grazie ad un accordo con la locale InstaVolt ha deciso di installare centinaia di colonnine di ricarica rapida presso i propri ristoranti del Regno Unito.

I punti di ricarica in corrente che saranno installati da McDonald avranno una potenza di 125 kW: niente affatto male.

Grande potenziale

L’annuncio è stato chiaro su molti dettagli, ma né McDonald's né InstaVolt hanno dichiarato quante colonnine hanno intenzione di installare. Non è stato reso noto neanche quando inizieranno i lavori e quanto tempo ci vorrà perché le prime entrino effettivamente in funzione.

Certo però che, con più di 1.300 fast food presenti sul territorio inglese, l’operazione potrebbe assumere dimensioni gigantesche. Anche perché, come ha detto Paul Pomroy, CEO di McDonald UK e Irlanda, l’obiettivo è quello di dare la sicurezza ai possessori di un’auto elettrica di avere sempre la possibilità di raggiungere un punto di ricarica.

Di mezzo anche il Governo

Che il progetto sia su larga scala è quasi certo. Il Governo inglese si è infatti impegnato in prima persona a sostegno di InstaVolt per incrementare il numero di colonnine sul territorio.

La necessità nasce da uno studio commissionato proprio da McDonald's secondo cui la metà degli automobilisti che non possiede un’auto elettrica è trattenuta dalla paura di non trovare un posto comodo per fare il pieno di energia. Eppure, Oltremanica le colonnine hanno già doppiato i benzinai.

I due terzi di questi si sono detti pronti a riconsiderare la possibilità di passare ad un’auto a batteria una volta che l’infrastruttura di ricarica sarà adeguatamente sviluppata. Un messaggio che dovrebbe essere chiaro anche in Italia, dove qualcosa di nuovo si sta finalmente muovendo.

Ricarica “al volo”

Interessante il fatto che con questo progetto InstaVolt stia mettendo a punto un metodo di pagamento contactless in modo che chi decida di farsi un BigMac non debba accedere alla colonnina previo abbonamento o registrazione.

Il concetto di fast food, insomma, sarà pienamente rispettato anche dalle colonnine presenti nei parcheggi.

Colonnine ricarica UK tra McDonalds e Supermarket

Tra fast food e supermarket

Iniziativa analoga è stata avviata da numerosi supermercati inglesi, che stanno cercando di strutturarsi per permettere a sempre più clienti di ricaricare la propria auto elettrica mentre fanno la spesa.

Tra questi, l’ultimo in ordine di tempo è Aldi, che ha annunciato di essere pronto ad installare presso i propri punti vendita colonnine fornite dalla NewMotion, sussidiaria di Shell che si occuperà di piazzare 140 punti di ricarica da 22 kW nei parcheggi dei supermarket.

Aldi ha già reso noto che installerà delle colonnine anche presso la propria sede inglese, per permettere agli impiegati di ricaricare sul posto di lavoro le proprie auto elettriche.