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Mole Urbana: ecco le prime foto della supercompatta elettrica in strada

Attesa per il 2021, sarà proposta in 3 varianti di carrozzeria: si guiderà dai 14 anni, con formule flessibili di noleggio

Up Design Mole Urbana: è ora dei test su strada

Filippo Einaudi Filippo Einaudi

Di: Filippo Einaudi

21 ott 2020 alle 19:47

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L’ultima creazione di Umberto Palermo, estroso designer torinese, si chiama Mole Urbana. La vetturetta elettrica dallo stile retrò che è stata presentata lo scorso 2 luglio al Salone Nazionale dell’Automobile, avvia oggi i test su strada.

 È stata infatti avvistata aggirarsi per le vie del capoluogo piemontese con camuffature che non hanno potuto però nascondere l’aspetto del modello, che ricorda in certe forme e nell’organizzazione dei volumi le carrozze dell’Ottocento.

In produzione dal 2021

Dopo l’unveiling statico, quindi, prosegue il cammino verso la commercializzazione di quella che vuole proporsi (lo si intuisce fin dal nome) come un mezzo di trasporto comodo e funzionale per gli spostamenti cittadini.

Fotogallery: Up Design Mole Urbana

Up Design Mole Urbana: è ora dei test su strada

Definita pop car, proprio per la funzione che si propone di svolgere, anche legandosi ad iniziative di car sharing e mobilità condivisa, la Mole Urbana si avvicina alla fase prototipale, che dovrebbe essere avviata entro la fine dell’anno, nell’ottica di una futura realizzazione in serie. Stando ai piani della Up Design, dovrebbe mostrarsi come veicolo marciante già durante il MiMo e, a partire dal 2021, avvierà la fase progettuale per raggiungere l’omologazione e la conseguente produzione.

Una base, tre modelli

L’auto sarà disponibile in tre versioni: small, medium e large, con lunghezze variabili a due o tre posti.

Fotogallery: Mole Urbana

Mole Urbana

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Mole Urbana Mole Urbana Mole Urbana Mole Urbana Mole Urbana Mole Urbana

Dal punto di vista meccanico sarà spinta da un powertrain elettrico con batterie a 48 Volt di diversi tagli che garantiscono autonomie comprese tra i 70 e i 150 km e che alimentano un motore che può arrivare ad erogare una potenza di 23 CV nella sua versione più potente.

Omologata come quadriciclo leggero, come la Citroen Ami, sarà prodotta in collaborazione con l’azienda Pretto, con sede a Pontedera, e non sarà venduta ma offerta a noleggio a partire dal prossimo anno.

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