Batteria da 22 kWh e 180 km di autonomia WLTP (250 km per il ciclo “cittadino”): tutte le informazioni in vista del lancio a Ginevra

Allo stand Renault del Salone di Ginevra 2020 sarà presente anche la nuova Twingo Z.E., che dopo quasi 4 milioni di esemplari venduti in 25 Paesi decide di passare anche - ma non esclusivamente come nel caso di smart - all'alimentazione elettrica. Il progetto condiviso dalle nuove generazioni di entrambe le vetture prevedeva fin dall'inizio il passaggio e l'integrazione dell'elettrico, con sistemi che curiosamente differiscono per quanto riguarda alcuni numeri.

La Twingo elettrica, che contribuirà ad abbassare il monte emissioni CO2 del marchio, dispone di una batteria leggermente più capiente rispetto alla cugina smart forfour, per effetto di una particolarità tecnica che le differenzia. Noi l'abbiamo già vista: ecco com'é. 

I numeri

La Twingo ha aspettato il restyling arrivato a maggio dello scorso anno e oggi alla lista delle motorizzazioni si aggiunge l'R80, che fa a meno di bielle e pistoni e conta su una batteria da 22 kWh (circa 5 in più di smart) per raggiungere un'autonomia di 180 km secondo il ciclo WLTP e 250 km secondo il WLTP “cittadino”.

Già sappiamo che questi valori non possono rappresentare esattamente la percorrenza reale, ma in città è lecito aspettarsi un'autonomia abbastanza vicina ai 200 km. Quanto basta per stare tranquilli per 3 o 4 giorni, se si considera che il tragitto medio degli italiani ogni giorno è di circa 30-35 km. La potenza, invece, è la stessa della cugina smart, con 82 CV e 160 Nm di coppia, buoni per passare da 0 a 50 in 4,2 secondi e arrivare fino a 135 km/h.

Fotogallery: Renault Twingo Z.E.

Ricarica

Le alternative per fare il pieno non mancano. Si parte dai sistemi da 2,4 o 3,7 kW degli impianti domestici e con il wallbox si arriva fino a 7,4 kW. Interessante è il fatto che il caricatore da 22 kW potrebbe essere di serie sulla Twingo (non per tutti i mercati) e quindi, tramite colonnine, si potrebbe raggiungere il 100% da 0 in circa un'ora. Per preservare al meglio l'energia c'è la funzione ECO che massimizza il recupero in frenata e in rilascio, ma quest'ultimo aspetto può anche essere gestito tramite l'apposita modalità che permette di regolare l'intensità della rigenerazione su 3 livelli.

Se, poi, vi state chiedendo come faccia la Twingo ad avere una batteria più grande della smart forfour, vi diciamo che il motivo è di carattere tecnico. Sulla francese la struttura che protegge la batteria è diversa in termini di architettura e consente di liberare più spazio da destinare alla chimica della stessa batteria, guadagnando capacità.

Novità

Il posizionamento del motore e la trazione non abbandonano l'asse posteriore e questo consente di portare sul modello elettrico tutti i vantaggi di questa citycar: come il raggio di sterzata di 4,30 m, grazie all'angolo di 45 gradi che raggiungono le ruote con il volante a battuta, la capacità di carico di 240 litri, lo stesso spazio per i passeggeri e la possibilità di raggiungere una profondità di carico di 2,30 m. Quello che cambia, invece, è il sistema di infotainment, che adesso conta sulla tecnologia Easy Link ed oltre ad offrire la navigazione con aggiornamenti live è anche capace di programmare il viaggio secondo la dislocazione delle infrastrutture di ricarica. Non mancano infine gli aggiornamenti software over the air in totale autonomia.

2020 Renault Twingo Z.E.

Prezzi

Non sono ancora stati dichiarati i prezzi ufficiali per questa nuova variante elettrica della Twingo e nemmeno la data di commercializzazione. Tutte le info saranno dichiarate verosimilmente dal Salone di Ginevra, dove saremo presenti con la nostra redazione, motivo per cui vi invitiamo a continuare a seguirci.