Agli Electric Days si parla di spostamenti, di viaggi sostenibili. E chi meglio di un'attrice di internazionale per un confronto?

La sostenibilità non è solo auto elettrificate e città smart, ma anche e soprattutto un nuovo approccio alla vita, al proprio lavoro, all’idea stessa del futuro. Agli Electric Days ne stiamo parlando, con realtà che spaziano all'interno di ambiti e competenze estremamente variegate. Basti pensare alle testimonianze dei nostri Meet con, tra gli altri, di Oldani o Filippa Lagerback. Ora, è il turno di Stefania Rocca.

Viaggio sostenibile

La questione è chiara: chi per il proprio mestiere ha necessità di spostarsi, viaggiare, riesce a percepire anche l'importanza di quello che è un modo di pensare e vivere in maniera sostenibile. Diventa in realtà, un vero e proprio imperativo morale, oltre che ecologico. Un Meet dove Stefania Rocca viene intervistata da Alessio Jacona, giornalista di Vanity Fair.

Attori come "diffusori"

Cos'è dunque la sostenibilità per Stefania Rocca? Un tema abbastanza complesso in cui il ruolo dell'attore può risultare essere una calamita, uno strumento d'attrazione e di diffusione. Dunque la sostenibilità "è un modello di sviluppo in grado di soddisfare i bisogni del presente senza compromettere le generazioni del futuro. Il nostro pianeta ha delle risorse che non sono infinite".

"E' una sensibilità relativamente recente? Si e no, se si pensa all'Agenda 2030, ma è certo che diventa importante coltivare questa sostenibilità per recuperare tutti gli obiettivi sviluppati fino ad oggi. Recente è la consapevolezza che noi ci mettiamo sull'argomento" .

Se volete saperne di più, premete play e ascoltate la testimonianza di Stefania Rocca agli Electric Days 2021.