Il Ceo della Mela lascia alcuni indizi sull'auto elettrica a guida autonoma attesa per il 2025 e torna sulla trattativa con Tesla

E pensare che ora Tesla poteva essere di Apple. Incalzato però sull’argomento in un’intervista di Kara Swisher per il podcast Sway, il Ceo della Mela, Tim Cook, è stato chiarissimo: “Ho grande ammirazione per Elon Musk e l’azienda che ha costruito, ma non ho mai parlato con lui”.

Nessuna vera trattativa, ma solo un tentativo. In ogni caso, Cook non ha lesinato parole al miele per il fondatore di Tesla e la sua creatura: “Penso che abbia fatto un grande lavoro, non solo stabilendo una leadership nel settore della emobility, ma anche mantenendola così a lungo. Lo apprezzo molto”.

In strada nel 2025?

Ma il vero motivo del faccia a faccia tra Cook e Swisher riguarda l’auto a guida autonoma in sviluppo dalla Mela più famosa del mondo: la Apple Car. Conosciuto col nome in codice di Project Titan, questo veicolo elettrico ha cominciato a far parlare di sé nel 2014.

Rendering di Apple Car di Motor1

In un primo momento, sembrava che Apple si fosse tuffata a capofitto nella progettazione di alcune delle sue componenti, come telai e volanti, ma le voci si sono affievolite un paio d’anni fa e hanno lasciato lo spazio solo a quelle che riguardano lo sviluppo di un software per guida autonoma.

Di recente, il progetto di Apple Car ha fatto nuovamente capolino e, nonostante la smentita di una trattativa con Hyundai e Kia, pare che la Mela sia tornata a sviluppare l’auto. Il debutto? Bisognerà aspettare almeno il 2025 per vedere l’auto scendere in strada. O forse il 2027.

Magia made in Apple

Cook è stato molto attento a non rivelare troppe informazioni, ma ha lasciato alcuni indizi: “Ci piace integrare hardware, software e servizi, trovando i punti di intersezione fra loro, perché pensiamo che lì si verifichi la magia. La guida autonoma è una tecnologia fondamentale. Se guardi l’auto da un’altra prospettiva, non è altro che un robot. Un’auto autonoma è un robot e ha moltissime potenzialità. Vedremo cosa farà Apple”.