La big che produce gli iPhone lavora ad accordi sulle auto elettriche, ha una piattaforma e le batterie allo stato solido per il 2024

Fino a poco tempo fa Foxconn era famosa (specialmente tra gli appassionati) per essere la società che assemblava gli iPhone per Apple. Poi, l’anno scorso, il colosso dell’elettronica con base a Taiwan ha annunciato di volersi lanciare nel mondo della mobilità elettrica, anche in questo caso come fornitore.

Ora arriva l’annuncio che Foxconn sta cercando un posto in America, in Wisconsin o in Messico, che sembrano le destinazioni più papabili, dove costruire una nuova fabbrica proprio per far fronte alla crescente richiesta di componenti per le auto a batteria. Ma questa è solo la punta dell’iceberg, perché la società con sede a Taiwan sembra scatenata, con possibili riflessi anche "italiani".

Tra Apple e Stellantis

Partiamo proprio dalla nuova fabbrica americana. Il presidente Young Liu ha spiegato che il nuovo sito produttivo sarà necessario per attrarre nuovi clienti, che vedendo da vicino l’impegno dell’azienda sui mercati occidentali si convinceranno più facilmente a mettere Foxconn tra i fornitori.

Rendering di Apple Car di Motor1

Chi ci sarà tra i clienti potenziali a cui mira? Apple, c’è da scommetterci, sia perché il gigante di Cupertino ha già un canale privilegiato, sia perché (guarda caso) l’annuncio dell’impegno nel settore automotive di Foxconn è arrivato qualche mese prima di quello di Tim Cook sulla ripresa dei lavori a pieno regime sul Project Titan. Con il senno di poi, viene da credere che qualcuno fosse ben informato sulle intenzioni del gigante della Mela.

Ma non c’è solo Apple nelle mire di Foxconn: l’azienda ha detto di voler arrivare a conquistare una quota del 10% del mercato delle auto elettriche e per farlo deve stringere altre collaborazioni. Tra queste, anche quella con FCA, ora Stellantis, con la quale c’è già una trattativa in corso per la definizione di una joint venture proprio a tema mobilità elettrica.

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Stato solido entro il 2024

Ora, che sia il modo per rinsaldare quel rapporto tra l'azienda della Mela e la Casa di Torino di cui già si parlava nel 2016? La prospettiva non è priva di fascino, ma per capire se lo scenario sia verosimile si deve attendere ancora. 

Intanto, oltre che con Apple e Stellantis, Foxonn ha ammesso di avere colloqui in corso con i principali costruttori statunitensi, ma non ha riferito ulteriori dettagli al riguardo. Però, Liu ha voluto far sapere che l’azienda sta lavorando sodo su una batteria allo stato solido e che ci sono probabilità che arrivi prima del 2024, anno che era stato inizialmente previsto per l’arrivo sul mercato.

Oltre a questo, lo scorso ottobre Foxconn ha presentato anche la prima piattaforma per auto elettriche e il primo software sempre dedicato a modelli alimentati a batteria. Si tratta di due progetti che l’azienda ha realizzato proprio per permettere alle Case automobilistiche di accelerare i processi di progettazione di nuove vetture.