Anche Volkswagen fa rotta con decisione sul vehicle to grid (V2G), la tecnologia per lo scambio bidirezionale di energia tra le auto elettriche e la rete.

In un’intervista al quotidiano economico tedesco Handelsblatt, il responsabile dell’area sviluppo della Casa, Thomas Ulbrich, ha detto infatti che dal prossimo anno tutte le macchine elettriche del Gruppo basate sulla piattaforma MEB (dal tedesco Modulare E-Antriebs-Baukasten) saranno dotate di questa tecnologia.

In vendita nel 2023

“I test hanno avuto risultati positivi, stiamo ultimando i preparativi necessari”, ha confermato Ulbrich. Dal 2022 perciò ogni auto elettrica del Gruppo basata sulla MEB offrirà la possibilità di scambiare energia con la rete elettrica.

V2G, la tecdnologia "Vehicle to grid"

Le previsioni per il prossimo anno parlano già di una produzione di circa 300.000 veicoli elettrici con ricarica bidirezionale, che verranno messi in vendita nel 2023. Continuando con questi numeri, presto le flotte di auto a batteria potrebbero essere abbastanza grandi da avere un impatto importante sulla rete elettrica.

I benefici per la rete

Il vehicle to grid offre diversi vantaggi. Le macchine capaci di sfruttare questa tecnologia possono infatti favorire lo sviluppo delle cosiddette smart grid, contribuendo alla stabilizzazione delle reti elettriche e rendendole, appunto, sempre più intelligenti. Un progresso che in prospettiva sarà in grado di fare leva sulle auto elettriche per avere un sistema energetico sempre più flessibile e pronto ad accogliere una crescente quota di fonti rinnovabili.

Le Case auto che puntano sul V2G, così come gli operatori energetici, sono sempre di più e dopo le sperimentazioni iniziali si va finalmente componendo anche il quadro regolatorio italiano per questa tecnologia, che potrà diventare essenziale per la stabilità del sistema elettrico. E con l'annuncio di Volkswagen, si aggiunge senz'altro un'altra tessera molto importante.