Cosa devono fare i Comuni per avere subito le colonnine Enel X
La società fissa i requisiti per ottenere la priorità nelle installazioni: Viterbo è il primo Comune "virtuoso"
Dopo aver lanciato nel 2017 il proprio Piano di infrastrutturazione per la mobilità elettrica, per accelerare ulteriormente Enel X definisce ora i requisiti che consentiranno ai Comuni di accedervi con priorità. Prima di tutto, la predisposizione di un Piano urbano della mobilità, che preveda l’installazione dei punti di ricarica vicino a siti istituzionali e strategici. Poi, basta burocrazia: servono celerità e snellezza amministrativa nella gestione delle procedure.
Ma anche la condivisione è importante. Ecco perché il Comune dovrà coinvolgere i principali enti locali, come Università, Tribunali, musei e altri, adottando anche politiche di incentivazione all’uso dei veicoli a zero emissioni, ad esempio attraverso agevolazioni per il parcheggio. Ancora, rispetto dell’accessibilità alle infrastrutture e buon esempio, elettrificando la flotta delle amministrazioni locali.
Viterbo da record
Enel X ha anche individuato il primo “Comune virtuoso” d’Italia: Viterbo, dove sono stati già installati 34 punti per la ricarica previsti da un Protocollo d’Intesa. Il totale delle infrastrutture pubbliche di Enel X in città sale così a 42.
Obiettivo dell’intesa è migliorare la qualità dell’aria in aree di particolare interesse naturale e paesaggistico, promuovendo la mobilità a zero emissioni. “Il tempo necessario alla ricarica delle auto potrà essere utilizzato per fare acquisti o godersi a piedi la città”, ha affermato Giovanni Arena, sindaco di Viterbo.
Colonnine aperte a tutti
L’operazione “rientra nel Piano Nazionale per la mobilità elettrica che vede Enel X impegnata nell’installazione di oltre 14.000 punti di ricarica entro il 2021”, ha dichiarato Federico Caleno, Responsabile mobilità elettrica di Enel X Italia. Il programma “prevede una copertura capillare in tutte le regioni italiane attraverso la creazione di infrastrutture di ricarica quick da 22kW, fast da 50kW fino alle ultrafast da 350kW”.
Le colonnine potranno essere trovate, prenotate e usate su tutte le piattaforme degli operatori interoperabili, lasciando così una buona possibilità di scelta agli automobilisti. I clienti potranno anche sottoscrivere il piano tariffario che risponde meglio alle proprie esigenze, ora anche con piani tariffari di tipo Flat.
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