Della Volkswagen ID.1, la piccola elettrica della Casa tedesca, si parla ormai da tempo ma di anticipazioni ufficiali nemmeno l'ombra. Questo però non significa che in quel di Wolfsburg non stiano pensando a come e quando "attaccare" il segmento delle piccole col lancio di modelli 100% elettrici.

A offrire uno sguardo di quello che sarà il futuro delle controparti elettriche di Volkswagen Polo, Seat Ibiza e Skoda Fabia ci pensa Automotive News, con una serie di anticipazioni di quelli che saranno i modelli in arrivo nei prossimi anni. Una serie di lanci per conquistare un'importante fetta di mercato.

Si inizia nel 2024

A dare il via al lancio di piccole elettriche ci penserà la Skoda Elroq, per la quale si parla di metà 2024 come possibile presentazione ufficiale. Di dimensioni e dati tecnici chiaramente non si parla e anche il nome è da prendere con le pinze: da qui al 2024 infatti potrebbero cambiare molte cose e la piccola ceca potrebbe chiamarsi in maniera differente.

Nel 2025 sarà poi il turno della Seat Acandra, una piccola con (hanno detto fonti interne alla Casa ai colleghi di Automotive News) spirito sportivo e dedicata a un pubblico giovane. Successivamente potrebbe arrivare una seconda variante di carrozzeria, probabilmente con assetto rialzato per chi preferisce guidare crossover e SUV.

Volkswagen MEB platform
La piattaforma MEB

Infine arriverà la Volkswagen ID.1, anch'essa attesa per il 2025, una piccola crossover da città, alla quale nel 2027 seguirà la piccola ID.2, una sorta di controparte elettrica della Volkswagen Polo e posizionata al di sotto della ID.3, che nella gamma emissioni zero della Casa occupa il posto della Golf.

Skoda come leader

Sempre secondo le indiscrezioni a capo del progetto delle piccole elettriche del Gruppo ci sarà Skoda, specializzata in progetti razionali e con prezzi concorrenziali.

A ogni brand spetterà poi il compito di personalizzare le auto con carrozzerie dedicate, a vestire la piattaforma MEB, magari in configurazione "A0" come avviene con la MQB dedicata ai modelli endotermici più piccoli del Gruppo. Le batterie saranno le stesse delle varie Volkswagen ID.3, Skoda Enyaq e Cupra Born, con autonomie differenti.

Un progetto quello delle piccole elettriche che rientra nel piano del Gruppo Volkswagen di abbandonare del tutto i motori endotermici entro il 2035, e che vedrà una battaglia con le varie Peugeot 208 e Opel Corsa elettriche, alle quali nel 2023 si aggiungerà la Renault 5 a batterie.

Fotogallery: La piattaforma MEB di Volkswagen