I segreti della piattaforma (allungabile) Lotus solo per le elettriche
Sull'elettrico Lotus fa sul serio: ecco le prime informazioni sulle piattaforme alla base di un'intera nuova famiglia di auto elettriche
L’Emira ha rappresentato il canto del cigno delle Lotus con motore termico. D’ora in poi, infatti, i prossimi modelli saranno esclusivamente elettrici. Oltre all’hypercar Evija, la Casa inglese ha già annunciato l’arrivo di una gamma totalmente rinnovata a zero emissioni che spazia dalle sportive fino ai SUV. Ecco le prime immagini ufficiali di una delle piattaforme che verranno utilizzate per le Lotus del futuro.
Una sportiva da 884 CV
Nella nuova gamma Lotus troveremo un SUV di grandi dimensioni (sviluppato col nome in codice Type 132) in arrivo nel 2023, una berlina a quattro porte (Type 133) attesa per il 2023 e un crossover di dimensioni medie (Type 134) per il 2025. In aggiunta, Lotus ha anticipato l’arrivo di una sportiva, la Type 135, che debutterà nel 2026.
Quest’ultima si baserà su una piattaforma inedita studiata per una carrozzeria a 2 posti. Il passo è lungo 2,47 metri e può ospitare una batteria da 66,4 kWh in grado di alimentare un motore elettrico fino a 476 CV.
Ma la versione a passo lungo di quest’architettura è ancora più interessante. Con una misura di 2,65 m tra i due assi, la piattaforma “allungata” può accogliere batterie da 99,6 kWh e due motori elettrici per una potenza complessiva di 884 CV.
Infine, è prevista una variante “mista” con passo lungo, configurazione 2+2 e batteria da 66,4 kWh.
Piattaforma aperta a tutti
Lotus afferma che il telaio è più leggero del 37% di quello dell’Emira e che il pacco batterie può essere installato in due modi. Gli ingegneri potranno scegliere se montare verticalmente i moduli dietro ai due sedili, oppure installarli in una posizione più classica orizzontale direttamente nel pianale.
Un altro aspetto interessante è che la piattaforma sarà resa disponibile anche ad eventuali terze parti. In futuro, quindi, potremmo ritrovarci con modelli di altri marchi con un’architettura firmata Lotus.
Intanto, aspettiamo l'Evija e il primo SUV del brand inglese. La prima Lotus a ruote alte monterà batterie da 92-120 kWh e un “avanzato sistema di ricarica rapida a 800 Volt” per regalare un’accelerazione 0-100 km/h inferiore ai 3 secondi.
Fotogallery: La piattaforma per la Lotus sportiva elettrica
Fonte: Lotus
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