La parabola di Evergrande continua sotto gli occhi attentissimi di analisti e investitori. Il colosso immobiliare cinese, i cui debiti alle stelle tengono in allerta l'economia cinese (e non solo), si è trovato quindi a dover vendere a Saietta, costruttore britannico di motori elettrici, la controllata e-Traction Europe BV.

La società ha sede nei Paesi Bassi ed è specializzata nella progettazione di trasmissioni elettriche per camion e autobus, inverter e sistemi di controllo. Passa a Saietta con tutti i suoi dipendenti, che continueranno i lavori di ricerca e sviluppo iniziati.

Scooter e autobus ringraziano

“L’acquisizione di e-Traction – scrive Saietta – fa progredire la creazione e la successiva commercializzazione dei nostri progetti sui motori elettrici AFT (Axial Flux Technology) e introduce altre varianti di prodotto nel portafoglio”.

Più nel dettaglio, “la tecnologia e-axle di e-Traction completa il lavoro sui motori elettrici AFT 190 ad alta tensione. Come pacchetto completo di e-powertrain – continua Saietta –, questo estende la nostra gamma di applicazioni dagli scooter agli autobus e contribuirà a portare la propulsione elettrica a prezzi accessibili nei luoghi colpiti dall’inquinamento atmosferico cronico, uno degli obiettivi aziendali fondanti dell’azienda”.

 

Alla conquista dell’Asia

A confermare l’importanza dell’acquisizione sono le parole di Wicher Kist, amministratore delegato di Saietta: “Questa operazione ci consentirà di accelerare i piani aziendali che abbiamo lanciato di diversi anni”.

L’a.d. ha poi ringraziato Steven Hsieh, omologo di e-Traction, aggiungendo che “lui continuerà a svolgere un ruolo importante nello sviluppo di rotte nel mercato cinese per l’offerta combinata di tecnologia ad alta tensione, oltre a supportare il consiglio di amministrazione di Saietta per la continua espansione in altri mercati chiave dell’Asia”.