Home

News

Ricarica e colonnine

Il Regno Unito metterà colonnine e wallbox in tutti gli edifici

Ogni anno nasceranno fino a 145.000 punti per la ricarica delle auto elettriche in tutte le costruzioni nuove e da ristrutturare

Una smart elettrica in ricarica

Riccardo Ciriaco Riccardo Ciriaco

Di: Riccardo Ciriaco

23 nov 2021 alle 10:26

Aggiungi InsideEVs alle fonti preferite su Google

Condividi

Il 2030 non è così lontano come si potrebbe pensare. E sarà una data cruciale per i veicoli in tutto il mondo ma soprattutto nel Regno Unito, che per quella data vuole stoppare la vendita delle auto benzina e diesel (e nel 2035 quella delle ibride).

Londra corre quindi sull’auto elettrica per non arrivare impreparata. Lo fa con la proposta di una nuova legge, annunciata dal premier Boris Johnson, che prevede l’installazione obbligatoria delle colonnine o wallbox negli edifici nuovi o oggetto di ristrutturazioni.

Oltre 1,5 milioni

Fino a 145.000 punti di ricarica complessivi nasceranno ogni anno in UK da qui a fine decennio, aggiungendosi ai 250.000 già presenti nelle case e nei luoghi di lavoro dei cittadini britannici. Basta fare un calcolo rapido e semplice per capire che ci troviamo di fronte a cifre che supereranno quota 1,5 milioni totali.

Dove sorgeranno tutti questi caricatori? In “nuove abitazioni e costruzioni, come ad esempio i supermercati”, ma anche in “edifici in via di ristrutturazione” con “oltre 10 posti auto”, è la specifica che si può leggere in una nota pubblicata da Downing Street.

Tesla Model S recharging on the street in London

Spazio a contactless e non solo

L’obiettivo è rendere la ricarica “facile come fare oggi rifornimento di benzina o gasolio”. Ecco perché il Governo di Londra sta lavorando con l’industria “per rendere più semplice l’uso dell’elettrico, introducendo nuovi modi per pagare durante il viaggio in tutti i nuovi punti di ricarica rapida e veloce, come il sistema contactless”.

La decisione, simile a quella presa a maggio dalla Spagna, si inserisce in una serie di investimenti in materia di sostenibilità annunciati dal Paese, che riguardano anche idrogeno fonti rinnovabili, promettendo “posti di lavoro altamente qualificati”.

“Questo è un momento cruciale – ha dichiarato il Primo ministro, Boris Johnson –. Non possiamo andare avanti così come siamo. Dobbiamo adattare la nostra economia alla rivoluzione industriale verde”.

A proposito di colonnine

Cresce la rete dei "benzinai" che ricaricano le auto elettriche

Stellantis corre per la rete di ricarica fast più grande del Sud Europa

Le colonnine Enel X (anche HPC) arrivano nelle Coop in Lombardia

Così Eni punta subito a 30.000 colonnine per le auto elettriche

Fonte: Governo del Regno Unito

Condividi quest'articolo

DI TENDENZA

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

L’aereo elettrico che decolla in verticale promette costi da auto privata

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Ricarica elettrica, perché le colonnine fanno così tanto rumore?

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

Geely E2 vs Citroen e-C3, duello tra elettriche a basso costo

ULTIMI ARTICOLI

Consigliati per te



Ricarica ultraveloce, Fastned cresce e punta a 500 stazioni



Auto elettriche usate, perché si svalutano così in fretta?



La strada che ricarica l’auto elettrica in corsa è fatta così



La svolta elettrica parte dalle strade, Anas entra in Motus-E



Tesla Model 3 e Model Y ora tengono accesa la casa, ma non senza Powerwall 3



Quest'auto elettrica cinese può cambiare batteria per avere più autonomia



Tesla brevetta la ricarica wireless che “vede” il metallo