Accanto al lavoro sul fronte dell'elettrico e dell'idrogeno, Hyundai sta portando avanti una serie di attività di ricerca e sviluppo per mettere a punto un nuovo carburante sintetico per motori a combustione interna capace di abbattere le emissioni di biossido di carbonio. 

A tale scopo, Hyundai Motor Group sta collaborando con la Aramco, acronimo di Saudi Arabian Oil Company, e la Kaust, acronimo di King Abdullah University of Science and Technology. L'idea è proprio quella di offrire un'ulteriore soluzione a basso impatto ambientale in questa fase di transizione energetica.

Obiettivo, contenere le emissioni

Ma come è fatto un e-fuel? Si tratta di un prodotto derivato dalla sintetizzazione dell'idrogeno, prodotto dall'elettrolisi dell'acqua usando elettricità rinnovabile, e l'anidride carbonica. Questo particolare tipo di carburante è in grado di aumentare l'efficienza termica di un motore a scoppio, abbattendo i consumi e contenendo le emissioni nell'ordine dell'80%. 

Nei prossimi due anni Hyundai collaborerà con la Aramco e la Kaust per sviluppare un nuovo carburante di questo genere, mettendo a disposizione un motore studiato appositamente per lo scopo, caratterizzato da una miscela molto magra. 

Hyundai Kona Hybrid restyling (2021)

Tre realtà per tre compiti

L'obiettivo dello studio è quello di verificare di quanto le emissioni di gas serra possono essere ridotte quando un carburante sintetico viene utilizzato per alimentare un veicolo ibrido. Allo stesso tempo, l'intento è quello di confermare numericamente l'effetto di riduzione delle emissioni attraverso la simulazione e il test del motore.

Nello specifico, quindi, Hyundai metterà a disposizione il motore "test", mentre Aramco metterà a punto la formula chimica più efficace per questo nuovo carburante sintetico, mentre la Kaust metterà a disposizione il proprio centro ricerca per l'esecuzione dei test. Stando alle dichiarazioni di Alain Raposo, vicepresidente esecutivo di Hyundai Motor Group:

I veicoli elettrici e ad idrogeno sono i modelli sui quali Hyundai punto per raggiungere l'obiettivo di una mobilità carbon neutral. I carburanti sintetici, invece, rappresentano la chiave per contenere le emissioni dei motori endotermici in questa fase di transizione energetica.