Dopo aver chiuso un 2021 in grande difficoltà a causa del mancato approvvigionamento di materiali e componenti necessari alla costruzione dei propri veicoli, Rivian, il produttore americano di modelli 100% elettrici, ha condiviso i dati di produzione e consegne del primo trimestre del 2022. 

Stando a quanto riportato, il costruttore automobilistico di Irvine, California, ha prodotto 2.553 veicoli elettrici alla fine del primo trimestre 2022 (31 marzo), 1.227 dei quali sono già stati consegnati ai proprietari. Da inizio produzione a oggi, sono usciti dalle linee di assemblaggio dello stabilimento di Normal, in Illinois, 3.467 veicoli elettrici.

Un fine 2021 da incubo

Nonostante le oltre 83.000 prenotazioni ricevute sui modelli R1 alla fine del 2021, Rivian ha prodotto solo 1.015 modelli R1 l'anno scorso, consegnandone 920 ai proprietari. Una produzione che va a rilento a causa dei diversi problemi riscontrati con i fornitori sulla consegna degli approvvigionamenti. 

2022 Rivian R1T

L’ultimo trimestre del 2021, chiuso con una perdita di oltre 2,4 miliardi di dollari, aveva spinto la Casa americana ad adeguare i suoi obiettivi di produzione a 25.000 unità nel corso del 2022. Per raggiungere questi dati, nel corso del mese di gennaio, Rivian aveva sospeso la produzione di veicoli con l’intento di ottimizzare i processi di produzione. Scelta azzeccata considerando che il produttore ha affermato di aver raddoppiato nei mesi di febbraio-marzo il numero di veicoli prodotti in una settimana rispetto al quarto trimestre 2021. 

Nuovo stabilimento in arrivo

L’aumento della produzione settimanale dovrebbe consentire a Rivian di raggiungere il target di 25.000 unità annuali. Un valore importante che rimane comunque molto distante dalle 80.000 prenotazioni già effettuate dai futuri clienti.

Per soddisfare le richieste la Casa americana è già al lavoro per aumentare la capacità produttiva dello stabilimento di Normal a 150.000 veicoli elettrici entro il 2023 e successivamente a 200.000 unità. A questo si andrà ad affiancare un ulteriore impianto di produzione in Georgia che sarà in grado di produrre 400.000 veicoli all'anno.