È passato mezzo secolo dall’ultimo sbarco dell’uomo sulla Luna. L’anno era il 1972 e la missione si chiamava Apollo 17. A distanza di 5 decadi, la Nasa progetta ora una nuova trasferta sul corpo celeste vicino alla Terra. Il progetto, per questo appuntamento, porta il nome di Artemis e punta ad arrivare sul satellite naturale nel 2025.

Ma tante cose sono cambiate in 50 anni, compresa la mobilità. E anche l’agenzia aerospaziale statunitense vuole abbracciare le novità. Ecco perché ha selezionato il costruttore d’auto che avrà il compito di trasportare gli astronauti. Non sulla Luna, ovviamente, ma vicino alla rampa di lancio. Chi è il fortunato vincitore della selezione? Canoo.

Consegna nel 2023

La startup, secondo quanto riferisce l’agenzia Bloomberg, dovrà consegnare il veicolo elettrico appaltato entro giugno 2023. Oltre a questo, sono però pochi i dettagli diffusi sull’accordo. Di ufficiale sappiamo che il contratto ha un valore di 148.855 dollari (137.000 euro).

Possiamo però immaginare le caratteristiche del mezzo in baso a quanto richiesto dalla Nasa due anni fa, quando ha avviato la selezione, vinta oggi da Canoo (come il Car Design Award). Una serie di specifiche necessaria, perché servirà molto spazio nell’abitacolo per contenere le ingombranti tute spaziali.

Quanto spazio!

Prima di tutto serviranno 8 posti per trasportare 4 astronauti già completamente equipaggiati, 3 ausiliari e l’autista. Poi largo a tutto il carico, composto da 4 borse per l’attrezzatura, 4 unità di raffreddamento, e altre 2 borse con altri strumenti.

Passando all’esterno, la Nasa chiede un portellone molto grande, per permettere di entrare e uscire facilmente dal veicolo. Non serve però molto autonomia, perché l’agenzia si accontenta di 50 miglia (80 chilometri), considerato che il tragitto da compiere fino alla rampa di lancio è molto breve. Spetterà invece a Nissan costruire un rover lunare capace di resistere a -173 gradi.