Stellantis investe in Argentina per aggiudicarsi il rame
L’investimento da 155 milioni di euro da parte di Stellantis è parte dell’accordo con la McEwen Copper e diventerà operativo dal 2027
Stellantis continua a stringere importanti partnership per sostenere il suo processo di elettrificazione. L’ultima in ordine di tempo è quella che vede protagonista il colosso guidato dal ceo Carlos Tavares e la McEwen Mining, un’azienda di estrazione mineraria con progetti in varie parti del mondo.
Nello specifico, Stellantis investirà 155 milioni di euro nel sito minerario di Los Azules, in Argentina, dove verrà estratto del rame a partire dal 2027.
Un ulteriore passo verso la mobilità elettrica
L’accordo prevede un contributo diretto di Stellantis che acquisirà il 14,2% di partecipazione della McEwen Copper, filiale della società mineraria canadese McEwen Mining (la quale possiede anche un progetto a Elder Creek, in Nevada).
Nel sito di Los Azules si prevede di produrre 100.000 tonnellate di rame catodico con una purezza del 99,9% all’anno a partire dal 2027 per i successivi 33 anni.
Si tratta di una mossa importante da parte di Stellantis, che afferma come la domanda globale di questo metallo triplicherà nei prossimi anni. Così, il Gruppo vuole dare un ulteriore impulso alla sua strategia sostenibile, che punta ad azzerare le emissioni di carbonio dell’azienda entro il 2038.
I piani di Stellantis
Come detto, negli ultimi mesi Stellantis ha ufficializzato numerosi investimenti per accaparrarsi materie prime e non solo. Per esempio, a gennaio è stata annunciato l’accordo con la finalandese Terrafame per la fornitura di solfato di nichel destinato alle batterie delle auto elettriche.
Qualche settimana prima, invece, era stato il turno della partnership con l’australiana Element 25 per la fornitura di solfato di manganese dal 2026 al 2031. Il patto da 41 milioni di euro riguarda il più grande giacimento di manganese presente in Australia.
E, ancora, nell’ottobre 2022 era stata raggiunta l’intesa con GME Resources per l’estrazione di nichel e cobalto, sempre in Australia.
Consigliati per te
Greenvolt porta il fotovoltaico industriale a Cucciago
Hotel e auto elettriche: il business della ricarica cresce
Calenda chiede a Salvini di autorizzare la guida autonoma di Tesla
L'elettrico di BYD si prepara a entrare in Formula 1
Perché la Denza Z9 GT costa molto più in Europa che in Cina
Il Tesla Semi entra in produzione (per davvero)
Scontro Europa-Cina sugli incentivi alle auto elettriche “made in Ue”