Stellantis va a caccia di nichel e cobalto in Australia
Firmato un memorandum d'intesa con la GME Resources: l'obiettivo è acquistare materie prime per la produzione di batterie
Tra le mosse di Stellantis verso un futuro esclusivamente elettrico c’è anche un nuovo memorandum d’intesa firmato con GME Resources Limited per l’acquisto di solfato di cobalto e di nichel necessari alla produzione di batterie.
Il gruppo italo-francese e la società australiana che opera nel settore dell'estrazione e del commercio di materie prime specificano che l’accordo raggiunto, al momento, non è vincolante, ma che è intenzione comune dare seguito a quanto finora stabilito per porre le basi di una partnership di lungo termine.
Nichel e cobalto da Murrin Murrin
Più nel dettaglio, secondo il memorandum, Stellantis in futuro potrebbe acquistare prodotti a base di solfato di cobalto e nichel dal NiWest Nikel-Cobalt Project, un progetto di sviluppo sul nichel e cobalto che porterà alla produzione in Australia Occidentale di circa 90.000 tonnellate all’anno di solfato di cobalto e di nichel da introdurre nel crescente mercato delle batterie per auto elettriche.
Il progetto, che al momento è ancora sotto la lente di un’analisi di fattibilità, dovrebbe avere come base operativa una località nei pressi del più grande sito di produzione di nichel e cobalto del continente australiano: il complesso di Murrin Murrin, di proprietà della Glencore.
Stellantis e le batterie
Maxime Picat, a capo del dipartimento acquisti di Stellantis, ha così commentato la firma con GME Resources: "Stellantis lavora quotidianamente per offrire ai propri clienti una libertà di movimento d'avanguardia, pulita, sicura, economicamente accessibile. Assicurarsi nuove fonti di approvvigionamento delle materie prime e la fornitura di batterie rafforzerà la value chain di Stellantis per la produzione delle batterie destinate ai veicoli elettrici e, aspetto altrettanto importante, aiuterà l'azienda a raggiungere l'ambizioso obiettivo di decarbonizzazione".
Sul tema delle batterie, oltre ad aver fondato la propria azienda per la produzione diretta di celle ACC (che vede coinvolte anche Total e Mercedes), Stellantis sta collaborando anche con Factorial nel campo dello stato solido e con Vulcan Energy per l’approvvigionamento di litio sostenibile. Per l’approvvigionamento di litio Stellantis ha stretto un accordo anche con l’americana CTR.
Fotogallery: Solfato di Nichel prodotto dal progetto NiWest Nikel-Cobalt Project
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