I motori elettrici non stanno conquistando solo le auto, ma anche gli aerei. Sono numerose le aziende che stanno lavorando velivoli a batteria a decollo verticale e l’impressione è che non dovremo aspettare molto prima di vedere gli aeroporti (o i cosiddetti “vertiporti”) conquistare le nostre città.

Negli USA c’è già chi si è portato avanti, con United Airlines che si dice pronta a lanciare la prima tratta di taxi volanti a Chicago.

Il servizio di taxi per muoversi a Chicago

Nel dettaglio, United Airlines (la terza compagnia di linea degli Stati Uniti) si affiderà al velivolo sviluppato dalla startup Heart Aerospace, in cui l’azienda ha investito sin dal luglio 2021.

Questo velivolo 100% elettrico può ospitare 19 persone, può percorrere circa 400 km con un “pieno” e dovrebbe essere pronto entro il 2030. Tuttavia, United Airlines si è detta fiduciosa di riuscire ad averlo a disposizione per le tratte extraurbane già per il 2026.

I prossimi passi

Allo stesso tempo, la compagnia sta collaborando con Archer per creare un servizio di taxi volanti urbano. L’idea sarebbe di utilizzare come “basi” l’aeroporto O’Hare e Vertiport Chicago, con quest’ultimo che rappresenta al momento lo spazio più grande in tutto il Nord America per far atterrare elicotteri ed eVTOL (velivoli elettrici a decollo verticale).

Il modello della Archer, il Midnight, è in grado di ospitare quattro passeggeri e i relativi bagagli per un’autonomia 160 km. Come risolvere il problema della ricarica? Il velivolo (capace di toccare i 240 km/h) effettuerebbe voli frequenti di circa 30 km fermandosi 12 minuti ogni volta per allungare l’autonomia, un tempo tutto sommato ragionevole per far salire i passeggeri e sistemare tutti i bagagli.

Per quanto riguarda l’infrastruttura di ricarica ad alta velocità, United Airlines e Archer stanno lavorando con la compagnia ComEd.

Fotogallery: Midnight, l'aereo a decollo verticale di Archer