Il 5 aprile, Tesla ha pubblicato il Master Plan Part 3, ovvero il documento col quale annuncia la propria strategia (non solo auto) di lungo periodo. Dal testo sono emerse le prime informazioni tecniche sulla Model 2 e l'annuncio dell'arrivo di un bus a marchio Tesla.

Ciò che ha colpito un po' tutti, però, è l'assenza della Tesla Roadster, la nuova generazione della supercar elettrica annunciata nel 2017. Questo significa che non verrà prodotta? Non esattamente.

Questione di economie di scala

La Tesla Roadster ha sempre rappresentato un prodotto di nicchia per la Casa americana. Questo significa che i volumi di vendita che lo stesso Costruttore si aspetta per questa vettura sono così contenuti da non andare ad impattare sulla strategia commerciale del marchio.

E poiché il Master Plan Part 3 si concentra sugli obiettivi a lungo termine e sul modo in cui il brand può contribuire al raggiungimento di un futuro sostenibile, il fatto che la Roadster sia stata esclusa potrebbe semplicemente indicare che i volumi previsti per questa vettura saranno trascurabili in questo percorso.

Tesla Roadster

L'arrivo sul mercato non è escluso

Non dimentichiamoci che la Roadster rappresenta il modello più caro mai annunciato da Tesla. Il suo prezzo di listino si aggira intorno ai 250.000 dollari e per mettersene una in garage è necessario depositare un anticipo di ben 50.000 dollari. Ecco, per intenderci, con quanto occorre per la caparra di una Roadster, nel prossimo futuro potreste comprarvi due Model 2, il cui prezzo di partenza sarà di circa 25.000 dollari.

Alla luce di questi numeri, quindi, non è poi così difficile intuire perché la Roadster non sia stata inserita nel Master Plan Part 3. Ad ogni modo, recentemente il capo progettista di Tesla, Franz von Holzhausen, ha dichiarato che la Roadster non entrerà sicuramente in produzione quest'anno. Nonostante però questo, da quando è stata annunciata nel 2017 i lavori di sviluppo sul modello non si sono mai fermati.

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