Quasi tutti gli studi lo confermano: nell'intero ciclo di vita, le auto elettriche fanno risparmiare agli automobilisti, perché richiedono poca manutenzione e godono di una serie di agevolazioni fiscali. Ma non si può negare che il prezzo d'acquisto rimane ancora più alto rispetto alle corrispettive endotermiche.

Oggi, per mantenere la produzione a certi livelli, i Costruttori sfruttano le entrate che arrivano dalle immatricolazioni delle vetture con motore a combustione, così da controbilanciare i guadagni, sia per numero di esemplari venduti che di entità di ricavi.

Però, come si può intuire, con la crescita delle vendite di auto elettriche, questa situazione cambierà. A confermarlo ci sono le dichiarazioni di Arno Antlitz, cfo del Gruppo Volkswagen, rilasciate durante la conferenza Reuters Automotive Europe.

Come ridurre i costi

Secondo il consigliere d’amministrazione con delega alle Finanze, Volkswagen raggiungerà la parità nei profitti fra auto termiche ed elettriche intorno al 2025. Ciò significa che un modello a batteria “frutterà” lo stesso di uno con bielle e pistoni. E successivamente, a cascata, costerà di meno anche nelle concessionarie.

"Non abbiamo rinunciato al tema della parità. La prevediamo nel 2025 e oltre", sono le parole di Antlitz.

Volkswagen ID.2all

Volkswagen ID.2all

Come sarà possibile? Principalmente grazie all’abbassamento dei costi di produzione, su cui incidono – non poco - i costi delle materie prime, aumentati negli ultimi anni, ma sulla strada per tornare ai livelli di prima.

Questione di batterie

Stando al consigliere, un fattore che cambierà il futuro dell'auto sarà la produzione “in-house” delle batterie. È per questo motivo che Volkswagen sta accelerando i tempi per la costruzione di impianti in Europa: dalla Spagna (dove sarà prodotta l’ID.2, la compatta elettrica da 25.000 euro) all’Europa Orientale. Senza contare che il colosso tedesco sta valutando una serie di investimenti per ampliare lo stabilimento di Wolfsburg.

Proprio vicino al quartier generale del Gruppo nasce ora l’ID.3 (recentemente oggetto di restyling), ma in futuro dovrebbe essere prodotto anche un nuovo SUV elettrico basato sulla piattaforma MEB.

Tutti gli astri si allineeranno quindi per il 2025, con la già citata ID.2 che potrebbe rappresentare un importante successo per Volkswagen, sia in termini di volumi di vendite che di ricavi.

Fotogallery: Volkswagen ID.2all