Fiat ci riprova. La Casa torinese vuole tornare a fare buoni numeri negli Stati Uniti. L’idea? Fare colpo sugli automobilisti statunitensi con la 500 elettrica. Secondo Aamir Ahmed, nuovo amministratore di Fiat Nord America, la piccola citycar italiana ce la può fare.

Il momento attuale è comunque complicato. Il brand di Mirafiori, che pur ha un discreto successo a livello globale (oltre all’Europa è presente in numerosi altri mercati emergenti), negli USA è praticamente invisibile. Sul mercato a stelle e strisce vende solo la Fiat 500X che nell’ultimo trimestre non è andata oltre le 138 unità. Insomma: c’è un problema.

Basta SUV

Il fatto è che la Fiat 500X è un crossover compatto un po’ datato che deve vedersela con una concorrenza agguerritissima. Negli USA, nella fascia 27.000-33.000 dollari, ci sono tantissime alternative (non ultima, la sorella Jeep Renegade) e alcune sono più attraenti.

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Da qui l’idea di Ahmed, un uomo che ha già lavorato per FCA e che è passato poi a Harman International e ad Amazon prima di fare ritorno nel gruppo: bisogna puntare su un’elettrica economica per aumentare i volumi. Ecco, dunque, qual è il ruolo della Fiat 500e, auto che dall’altra parte dell’Atlantico va a inserirsi in un segmento di mercato molto meno affollato.

Secondo gli analisti, l’unica che potrebbe impensierirla è la MINI Cooper SE, che però è leggermente più grande e anche un po’ più cara.

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Buona la seconda?

Ora, tutti ricordano che una Fiat 500 elettrica, negli USA, già c’era. Si tratta della versione a batteria costruita sulla base della 500 termica. L’auto fu costruita in pochi esemplari, tutti venduti, ma fu necessaria più che altro per permettere al brand torinese di mantenere la propria presenza sul mercato.

Prodotta in Messico, era venduta a un prezzo inferiore di quello che la Casa sosteneva per realizzarla, tanto che Marchionne affermò: “Per ogni 500 elettrica venduta perdiamo 20.000 dollari. Un lancio su larga scala sarebbe un atto di masochismo”.

Le cose, da allora (era il 2012) sono profondamente cambiate. La nuova 500 elettrica, se sarà venduta, genererà utili. Per questo Fiat spera di fare buoni numeri. E di rilanciare il brand anche in America proprio utilizzando la citycar a zero emissioni come apripista. Per saperlo dobbiamo aspettare ancora qualche mese. L'auto arriverà entro fine anno.

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