La Cina rilancia sull'auto elettrica: incentivi fino al 2027
Pechino presenta un pacchetto da 66 miliardi di euro per cancellare la tassa d'acquisto per altri 4 anni
Il mercato cinese dell’auto elettrica è in flessione da inizio anno. Da quando il Governo locale ha posto fine a un sussidio decennale sull’acquisto di vetture a basso impatto ambientale, solo i vari tagli praticati dalle Case automobilistiche locali, Tesla in testa, ha garantito un certo recupero sulla contrazione.
Ora, però, Pechino mette in piedi una gigantesca misura per rilanciare il mercato. Mercoledì, infatti, è stato presentato un pacchetto da 520 miliardi di yuan (pari a 66,2 miliardi di euro) che servirà a sostenere le vendite di auto elettriche o che rientrano comunque nella categoria dei NEV (New Energy Vehicle), che comprende anche ibridi plug-in e fuel cell.
Altri 4 anni di agevolazioni
La mossa si inserisce come estensione della misura già in atto, che prevede l’esenzione della tassa di acquisto per veicoli “NEV” fino a fine anno. Servirà per dare l’esenzione alla stessa imposta anche nel 2024 e nel 2025 e per dimezzarla nel 2026 e 2027. L’ammontare della tassa è pari a 30.000 yuan, che sono circa 3.800 euro.
"L'estensione di altri quattro anni ha superato le aspettative del mercato", ha affermato Cui Dongshu, segretario generale della China Passenger Car Association, aggiungendo che l'entità della misura suggerisce che non si interverrà ancora per sostenere le vendite con altre iniziative.
Interni della Xpeng G9 (2023)
Le Case guadagnano valore
Intanto, è bastato l’annuncio del Governo per animare i mercati azionari. NIO e Xpeng hanno guadagnato in un giorno il 6,1& e il 5,5%. E anche Li Auto è balzata in avanti del 3,5%, in una giornata in cui l’indice di riferimento di Hong Kong ha fatto registrare un calo dell’1,9%.
Gli analisti prevedono che la misura di Pechino possa dare una spinta soprattutto alle vendite di vetture elettriche economiche, dando di fatto un vantaggio ai produttori locali rispetto alle Case straniere, che invece sono presenti in Cina con modelli generalmente più costosi.
"L’incentivo deciso dalle autorità aiuterà la crescita dei veicoli elettrici", ha affermato Susan Zou, vicepresidente della società Rystad Energy, che prevede che vendite in aumento del 30% nel 2024, con un'accelerazione rispetto alla crescita stimata di quest'anno, che dovrebbe attestarsi intorno al 15%.
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