In un momento complicato per l'industria delle quattro ruote, con i grandi mercati che tagliano gli incentivi e le vendite che rallentano, le auto elettriche economiche cominciano finalmente e timidamente a rivelarsi.

A inaugurare l'anno è la Citroen E-C3city-SUV francese che si presenta con un'offerta molto aggressiva: 23.900 euro di prezzo, con rate da 49 euro al mese. Arrivano poi i turni della nuova Dacia Spring, acquistabile a meno di 20.000 euro, e della Renault 5 elettrica, in vendita a meno di 25.000 euro. Senza dimenticare la Fiat Panda 2024 e tutti gli altri modelli in arrivo. Scopriamoli.

Tesla Model 2

Quando si parla di auto elettriche non si può non parlare di Tesla. La Casa americana sta lavorando su una nuova piattaforma per dare vita alla compatta da 25.000 dollari. Chiamata provvisoriamente Tesla Model 2, avrà dimensioni inferiori alla Model 3 (lunga 4,72 metri) e potrebbe assumere le forme di una crossover compatta. 

Tesla Model 2, il render di Motor1.com

Tesla Model 2, il render di Motor1.com

L’auto beneficerà di tutte quelle innovazioni alle quali Elon Musk e soci stanno lavorando, sia in termini di processi produttivi sia in termini di cicli di produzione. Non ci sono molti dettagli riguardo alla Model 2, ma si sa che gli ingegneri l'hanno ripresa in mano dopo averlo accantonato per un po’. Potrebbe essere sviluppato interamente da Tesla China (così si diceva in passato), ma potrebbe vedere coinvolti anche team di tecnici di altre nazioni. Sarà prodotta a Shanghai, in Messico e forse a Berlino.

Dacia Spring 2024

Auto elettrica economica per eccellenza, la Dacia Spring si rifà il look nel 2024, rimanendo però la vettura full electric più accessibile sul mercato: il prezzo sarà infatti inferiore ai 20.000 euro.

Dacia Spring (2024)

Dacia Spring (2024)

Si può scegliere fra un motore da 45 CV e uno da 65 CV, mentre velocità massima, capacità della batteria e autonomia dichiarata sono uguali in entrambe le versioni (rispettivamente 125 km/h, 26,8 kWh e 220 km).

Renault

Renault è stata una delle prime Case europee a cimentarsi con le zero emissioni, forse troppo in anticipo sui tempi. La gamma si compone di Zoe (nativa elettrica), Twingo elettrica (che nasce sulla piattaforma multialimentazione della smart), Megane E-Tech e, nel prossimo futuro, di Scenic E-Tech ed erede spirituale della Renault 4. Per ora si contano le nuove Twingo e Renault 5.

Nuova Renault Twingo elettrica, il debutto della concept

Concept della nuova Renault Twingo

Renault 5 E-Tech elettrica

La nuova Renault 5 elettrica

La prima è prevista per il 2025 e avrà un prezzo davvero accattivante, almeno nella sua versione d'attacco. Svelata durante l'investor day di Ampere, la divisione elettrica di Renault, per ora è solo una concept, ma i vertici promettono che, nell'aspetto, il modello di serie non cambierà sensibilmente.

La seconda arriverà invece nell'autunno del 2024, con un prezzo di partenza non ancora specificato, ma comunque inferiore ai 25.000 euro. Si ispira alla Renault 5 originale del 1972 e si basa sulla piattaforma AmpR Small, progettata per abbattere i costi delle vetture che ospita.

L'utilitaria francese sarà disponibile con tre livelli di potenza (95, 120 e 150 CV) e due pacchi batterie (40 kWh di capacità netta, con un'autonomia dichiarata di 300 km, e 52 kWh di capacità netta, con un'autonomia dichiarata di 400 km). La chimica è di tipo NMC, nichel-manganese-cobalto.

Citroen E-C3

Citroen E-C3 è invece la versione elettrica della nuova piccola del Double Chevron. Ispirata alla concept Oli, è basata sulla piattaforma Smart Car, dedicata sia alle auto elettriche, sia a quelle con classici motori termici, e inizialmente nata per modelli dedicati ai mercati emergenti. 

Citroën e-C3 (2024)

Citroen E-C3

Meccanica quindi ideale per contenere i costi, assieme ad allestimenti essenziali ma funzionali. Sulla versione base (chiamata You) la Citroen E-C3 non monta un monitor centrale, lasciando che sia lo smartphone - collegato all'auto tramite bluetooth - a fare da centro di controllo per numerose funzioni come navigazione e media player. Mossa da un motore da 83 kW (113 CV) alimentato da batterie litio-ferro-fosfato da 44 kWh (per un'autonomia di 320 km), costa 23.900 euro. Stando a quanto dichiarato in precedenza, nel 2025 arriverà una versione da 200 km di autonomia e prezzo di 19.900 euro

Fiat Panda

Della nuova Fiat Panda se ne parla da tempo. Le prime immagini ufficiali sono state pubblicate alla vigilia del Salone di Ginevra, anche se la reveal ufficiale sarà l'11 luglio 2024. Del remake verranno prodotte cinque versioni: Mega Panda (cioè la Panda vera e propria, qui sotto in foto) e poi pick-up, fastback, SUV (o Giga Panda) e camper.

Fiat Panda 2024 concept

Fiat Panda 2024 (concept)

La prima avrà forme spigolose e, con ogni probabilità, misurerà circa 4 metri, come la Citroen E-C3. Anche motore e batterie saranno quelli dell'omologa francese, mentre i prezzi potrebbero essere ancora inferiori, con listino a partire da poco più di 20.000 euro

Volkswagen ID.2 e ID.1

Presentata come concept qualche mese fa, la Volkswagen ID.2 si farà. Sarà uguale al prototipo, arriverà nel 2026 e, secondo i programmi della Casa, costerà meno di 25.000 euro. Lunga come una Polo (4,05 metri), ne riprende grossomodo lo stile, assieme ad alcuni elementi tipici della famiglia ID di Volkswagen.

Volkswagen ID.2all

Volkswagen ID.2all

Con lei debutterà la nuova generazione della piattaforma MEB, denominata Entry, con motore elettrico accoppiato all'asse anteriore invece che al posteriore come sul resto della gamma elettrica. Si libererà così spazio nel bagagliaio, a beneficio della capacità di carico. L'autonomia prevista sarà di 450 km (secondo il ciclo WLTP) con motore che sulla concept sviluppava 166 kW (226 CV). Poi arriverà anche la versione crossover, di fatto una sorta di T-Cross elettrica.

C'è poi la Volkswagen ID.1 (nome ancora da confermare), di cui non sappiamo praticamente nulla. Gli unici dati (quasi) certi riguardano le dimensioni - lunghezza inferiore ai 4 metri - e il prezzo di partenza fissato a 20.000 euro, ben al di sotto di quello della ID.2.

Volkswagen ID.1

Volkswagen ID.1, il render di Motor1

Ancora una volta la piattaforma sarà la MEB Entry, quindi la trazione sarà anteriore. Parlando di batterie, alcuni rumors danno per assodata l'adozione di accumulatori al litio-ferro-fosfato, più economici rispetto ai tradizionali algi ioni di litio. Il prezzo particolarmente basso dovrebbe essere favorito dalle economie di scala e dall'assorbimento degli investimenti. La Volkswagen ID.1 dovrebbe arrivare tra il 2026 e il 2027. Si valuta se realizzarla in sinergia con Renault e produrla in India.

Cupra Raval

La Volkswagen ID.2 non sarà la sola piccola economica del Gruppo VW. Al suo fianco ci sarà la Cupra Raval, basata sulla stessa piattaforma e con stile più sportivo, a ereditare il Dna del marchio. Anche in questo caso, per ora, abbiamo solamente visto una concept, ma la sensazione è che la versione di serie ne riprenderà in buona parte lo stile, limando qualche eccesso tipico dei prototipi.

Cupra Raval concept

Cupra Raval concept

Anche motorizzazioni e batterie (delle quali non abbiamo alcun dettaglio) saranno in comune con l'omologa tedesca. L'arrivo della Raval è previsto per il 2025. Prezzi? Sono chiaramente ancora da definire, ma non dovrebbero superare la soglia dei 25.000 nell'allestimento base.

Skoda

Chiude il terzetto del Gruppo Volkswagen la versione firmata Skoda di ID.2 e Raval. Secondo i primi dettagli sarà una crossover piccola (circa 4 metri di lunghezza) meccanicamente imparentata con le due "cugine" e stilisticamente figlia del nuovo corso del design della Casa.

Schizzo di progettazione del veicolo elettrico Skoda entry-level 2025

Lo sketch dell'elettrica compatta di Skoda attesa per il 2025

Rappresentando la parte più razionale del colosso tedesco, Skoda dovrebbe riservare alla sua piccola elettrica numerose soluzioni tipiche della filosofia Simply Clever, virate anche alla natura a batterie del modello. Il debutto è previsto nel corso del 2025. 

Una tendenza generale

Quelli elencati qui sopra sono solo alcuni modelli annunciati espressamente dalle Case, ma il mercato è animato da una generale corsa “verso il basso” che vede coinvolti tanti brand. Volvo, per esempio, è prossima a introdurre sul mercato un SUV elettrico compatto col quale si affaccerà per la prima volta in una categoria (quella delle auto compatte) dove non ha mai debuttato, se non con qualche esperimento estemporaneo.

Lo stesso faranno Audi e Mercedes. La Casa dei Quattro Anelli ha intenzione di cavalcare la transizione ecologica per espandere la gamma in segmenti ancora inesplorati, mentre la seconda, dopo aver interpretato le zero emissioni con SUV e berline di altissima fascia come EQS ed EQE, si appresta a presentare la Classe A elettrica.

Fisker Pear, il nuovo teaser

Fisker Pear, il nuovo teaser

In tutti questi casi la soglia dei 25.000 euro è lontana, nel senso che i prezzi dei modelli appena elencati sarà maggiore. Ma la volontà è quella di raggiungere fasce sempre più ampie della popolazione. Lo dimostrano anche gli sforzi che stanno compiendo alcune startup come Rivian o Fisker, che confermano uno scenario in forte evoluzione.

Parlando di evoluzione, Kia ha da poco presentato la sua nuova strategia sull'auto elettrica. Comprende anche la EV2 - che per ora non è stata mostrata neanche con un teaser -, che si piazzerà alla base dell'offerta e dovrebbe costare anch'essa meno di 30.000 euro.