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Audi amplia la fabbrica di Ingolstadt per la nuova Q6 e-tron

La casa tedesca con un investimento di circa 150 milioni di euro ha creato 500 posti di lavoro

La nuova Audi Q6 e-tron

Gianmarco Gori Gianmarco Gori

Di: Gianmarco Gori

6 lug 2023 alle 16:30

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L'elettrico ridurrà i posti di lavoro nel settore dell'auto? C'è chi pensa di sì, ma allo stesso tempo c'è chi sta dimostrando, con i fatti, di no.

E proprio tra quest'ultimi c'è Audi, che ha comunicato poche ore fa di aver dato vita a oltre 500 nuove occupazioni nella storica fabbrica di Ingolstadt, recentemente ampliata per accogliere la produzione della nuova Q6 e-tron per il mercato europeo.

Un'auto nuova

L'Audi Q6 e-tron sarà l'erede spirituale in chiave elettrica della fortunata Q5, il SUV medio dei quattro anelli che in quasi 15 anni di carriera ha riscontrato un ottimo successo commerciale.

In base a quanto comunicato dalla casa stessa, l'avvio della produzione del nuovo modello a zero emissioni renderà la sede centrale di Ingolstadt il primo sito Audi in Germania ad avere un proprio impianto di assemblaggio delle batterie.

Quest'ultimo in particolare, una volta a pieno regime, darà vita singolarmente a 300 nuovi posti di lavoro, che saranno assegnati ad addetti appositamente formati nella fabbricazione dei preziosi e delicati accumulatori, anche agli ioni di litio.

Gerd Walker, Chief Production Officer di Audi, ha commentato:

"Stiamo creando un prezioso know-how che sarà impiegato nella produzione di veicoli completamente elettrici in tutte le nostre fabbriche. Stiamo utilizzando l''elettrificazione per un riallineamento completo della nostra rete di produzione mondiale."

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La fabbrica Audi di Ingolstadt

Una formazione continua

Scendendo più nel dettaglio, negli ultimi 18 mesi la casa ha promosso corsi di formazione per circa 8.300 dipendenti, già impiegati nella produzione, nello sviluppo tecnico e nelle vendite, con l'obiettivo di essere già pronti, in anticipo, per la nuova Q6 e-tron.

L'idea è parte integrante della nuova strategia Vorsprung 2030, con la quale la casa ha annunciato l'abbandono graduale ai motori a combustione in favore di nuove auto e nuovi powertrain nativi 100% elettrici.

L'obiettivo finale della casa, entro la fine del decennio, sarebbe quello di avere in ogni impianto Audi in tutto il mondo la produzione, a pieno regime, di almeno un modello completamente elettrico.

Per farlo l'azienda è pronta a mettere in campo cospicui investimenti anche in nuovi Paesi, come per esempio il Messico - per il quale dovrebbe svelare i piani futuri nei prossimi giorni, che dovrebbero confermare l'investimento da 763 milioni di dollari anticipato da Reuters per l'ampliamento della fabbrica di Puebla.

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