I nostalgici lo ricorderanno: ad alimentare il classico Maggiolino Volkswagen degli anni '60 e '70 era un motore a quattro cilindri raffreddato ad aria. Capace di generare circa 40 cavalli di potenza, rilasciava però parecchie emissioni.

In poche parole, la famosissima due porte tedesca non era esattamente il massimo della sostenibilità ambientale. Ecco perché esistono aziende che offrono kit per il retrofit all'elettrico delle vetture classiche. Certo, costano un po' (fino a 20.000 dollari). Ma alcuni sono decisamente più economici.

Economico, ma incompleto

È il popolarissimo store online cinese Alibaba a pensare al risparmio dei collezionisti delle quattro ruote. E così, scoperto da Jason Torchinsky, autore di The Autopian e possessore di un Maggiolino del 1973, il kit di conversione più economico ha un prezzo di soli 1.800 euro e comprende motore elettrico da 15 kW (20 cavalli), controller, caricatore, pedale dell'acceleratore e quadro strumenti aggiuntivo per visualizzare velocità e stato della ricarica.

Torchinsky sostiene che il motore si avvita direttamente al cambio posteriore del Maggiolino classico, come facevano le aziende specializzate degli anni '70 e '80, anche se allora c'era il problema di montare le pesanti batterie al piombo ovunque ci fosse spazio disponibile.

Mancano le batterie

Il kit cinese viene però fornito senza batterie, per un sistema che richiederebbe un pacco da 96 Volt: non molto comune, ma neanche impossibile da trovare. Vale comunque la pena notare che 20 CV sono un po' pochini, ma forse la coppia istantanea dell'elettrico compenserà la potenza minore rispetto al propulsore originale.

E non è finita qui, perché su Alibaba sono disponibili altre varianti da circa 4.500 euro e con una potenza maggiore, compatibili con diversi altri modelli. D'altronde l'abbiamo visto altre volte: lo store cinese è veramente ricco di opportunità, anche se alcune sono davvero stravaganti. In attesa della vera auto elettrica.